domenica, 14 giugno 2009

domenica, 14 giugno 2009

Ordine

Ho scritto alle 11:47 ||commenti (1)||

Dovrei mettere un po' di ordine nella mia vita.

Questo vorrebbe dire aprire l'armadio (non quello dei vestiti, ma quello della mente) e vedere quali sono le cose da buttare e quali quelle da tenere. Sicuramente non vale la pena conservare tutti i ricord relativi alla scuola,che sono una gran rottura, o quelli relativi al fatto che alcune delle mie amiche quest'anno hanno fatto doanda per le vacanze studio Inpdap, e andranno in Inghilterra mentre io passerò l'estate qui. Ma suppongo di non dovermi lamentare, dato che le mie esprienze le ho fatte. No?
Gallery-of-the-Old-Library-Trinity-College-Dublin-County-Dublin-Eire-Ireland-Photographic-Print-C13118473Non dovrei pensare nemmeno al fatto che in questo momento la tastiera del mio computer ha deciso di andare in vacanza, e che poiché salta le lettere ogni tanto sono costretta a ritornare indietro e controllare di non aver scritto "ato" al posto di "fatto" o "acane" al posto di "vacanze". Mah.

In genere dicono che quando una donna vuole veramete cambiare - o mettere ordine nella propria vita, come mi sto proponendo di fare - comincia dai capelli. Sia chiaro, la mia è un'esigenza pratica piuttosto che una vera e propria esigenza estetica o vitale. Fa un caldo terribile, e certo questa massa di capelli non mi aiuta a sopportarlo. Per questo, la prossima settimana li taglio. E' un grande passo, se consideriamo il soggetto. Io odio i cambiamenti. Davvero. Insomma, non è un problema se devo cambiare la disposizione dei mobili della mia stanza. Non è quel genere di cambiamenti di cui parlo. Ma, per esempio, non mi piace dover cambiare i miei programmi quando mi ero riproposta qualcos'altro. Sarà perchè sono pigra. E' per questo che ho poche amiche, ed è per questo che più o meno sono la stessa di qualche anno fa. Il fatto che abbia deciso di tagliarmi i capelli, dopo tutti questi anni, dimostra che è una decisione presa in extremis xD
Soprattutto se consideriamo il fatto che da piccola mamma mi ha sempre costretta a portare i capelli corti. Ero l'unica bambina della mia classe a portarli così, e c'era una bambina che aveva dei capelli bellissimi. Biondi, lisci e morbidi come la seta, e ovviamente lunghi fino alla schiena. La invidiavo tantissimo per quella cascata dorata che la faceva sembrare una principessa delle favole - dev'essere questo il motivo per il quale lei veniva scelta come protagonista nelle recite annuali e io finivo in fondo, a fare il coro o un elemento dello scenario -, e ovviamente lei non mancava di farmi notare le differenze che intercorrevano tra noi, definendomi "maschiacchio". Suppongo di aver avuto un forte trauma in quegli anni. L'ho detto anche a mamma, ma lei ha alzato la testa e si è messa a ridere. Prende queste cose un po' sottogamba, non credo si renda conto che i bambni sanno essere molto suscettibili.

Senza nomehgfTra l'altro, direi che un cambiamento c'è stato in questi giorni, dato che mi sono beccata un raffreddore tremendo e un mal di gola insopportabile. Senza dimenticare la febbre, che comunque non è molta, ma non c'è mai due senza tre. Insomma, febbre in estate.
Ma si può essere più sfigati di così?
Suppongo che in parte la colpa sia mia, e in parte di qualcun altro. L'altro ieri ci siamo riviste, tutte e quattro. Di nuovo, dopo tanto tempo (in realtà la stessa settimana ci eravamo viste per il cinema, ma non è la stessa cosa). Dopo essere state da Anna Carmen per salutarla, siamo andate nella terrazza di Anna e lì... be', lì è successo il pandemonio. Probabilmente ho cominciato io - ma chi può dirlo? - fatto sta che ci siamo ritrovate tutte e quattro bagnate fradice con la pompa dell'acqua. E molto intelligentemente ci siamo asciugate sotto il sole, con il vento in faccia. Sembrava di essere al secondo anno, quasi. Che tempi, quelli. Chissà se quest'estate ci vedremo. Spero di sì, dato che tre di noi restano qui. Anna è stata accettata per le vacanze Inpdap, quindi ad Agosto non ci sarà. Ma non voglio pensarci troppo, altrimenti ripenso di nuovo all'Irlanda e faccio di nuovo la lagna, come dice mamma che si è stancata di ascoltarmi parlare di Dublino, trifogli, Guinness e college. Ma mi manca. Davvero.

Mmm. E' appena arrivato papà. Mi ha fatto una cantata per qualcosa, sbraitando, e se n'è andato. Non ho ancora capito il motivo per cui si è messo a urlare, ma tra i suoi rimproveri senza senso ho sentito la parola "Luna". Credo che in questo periodo non ci sia molto con la testa, e credo anche che sia colpa della sua famiglia. Non noi, l'altra. Tre fratelli e non si guardano nemmeno in faccia. Assurdo.
Del resto, non che gli altri di noi siano messi meglio xD
Ad esempio, l'altra notte mi sono ritrovata sveglia a parlare con mia sorella di università. Così le ho detto:
"Pensi che riuscirò mai a trovare l'università per il mio futuro?", e lei mi ha risposto: "Penso che tu faccia meglio a cominciare a cercarti un lavoro, prima di ritrovarti disoccupata sotto un ponte".
Fantastico. Quindi mi ritrovo con un padre matto, una sorella che ha perso ogni speranza per il futuro, un fratello che vedo sì e no una volta al giorno e una madre che non crede alle cose che dico. Oh, e una Luna che si farebbe corrompere dai ladri con una fetta di prosciutto. Con tutto ciò, senza di loro non saprei veramente come fare.

Intanto, mi preparo per la scuola guida. E ancora non riesco a capire come funziona quella stupida frizione...

In: viaggi, riflessioni, vita, nonsense, vacanze, progetti, amici, family, nostalgia, estate, desideri, percorsi, luna, certe notti, moments, laughs, delusional


martedì, 17 marzo 2009

martedì, 17 marzo 2009

March, 16th 2009

Ho scritto alle 17:56 ||commenti (5)||

Oh il conforto, l'inesprimibile conforto di sentirsi sicuro con una persona: di non avere né da pensare i pensieri, né da misurare le parole, ma solo da elargirli. proprio come sono pula e grano insieme, sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà, terrà quello che vale la pena di tenere e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto.

~
Mary Ann Evans (George Eliot). 100_3336

Diciotto anni. Che strano, vero? Sono arrivata anche a questa tappa. Il che, a ben pensarci, non deve stupire. Il tempo passa, noi cresciamo. Come dire, sono cose della vita.
E' che... semplicemente, non pensavo sarebbe arrivato così presto. Sembra ieri che pensavo a come sarei stata a diciotto anni, a cosa avrei avuto, a cosa avrei perso, vissuto. E' così strano.
Più di tutto, per questi momenti devo ringraziare delle persone che hanno reso ieri, il 16 Marzo, una delle giornate più belle della mia vita. Veramente. Devo ringraziare persone che si sono impegnate, mi hanno ascoltata e hanno condiviso con me una bella esperienza.
Non ho mai vissuto davvero questo "mito" dei diciotto anni, questi festeggiamenti in grande: essere al centro dell'attenzione, come molti, mi imbarazza. Però non ho potuto rifiutare tutte quelle frivolezze e quei festeggiamenti che ne sono conseguiti... è stato bello, davvero.
La classe mi ha fatto un regalo - anzi, sei - per il quale mi sono dovuta sorbire una pioggia di polistirolo, guadagnandoci anche l'astio delle prof nelle classi adiacenti xD
100_3403Era tutto quello che volevo: un profumo, un libro bellissimo, una borsa per il computer portatile che mio padre dovrebbe (forse, un giorno lontano) regalarmi, un peluche, un nuovo mouse e, dulcis in fundo, un MP3 nuovo di zecca, proprio come lo volevo.
E al ritorno a casa mi aspettava il regalo di mio fratello e mia sorella: la più bella bambola di porcellana che si sia mai vista - devo dire che mi conoscono bene.100_3370
La sera, invece, sono andata a mangiare una pizza con le amiche più strette, s'intende... è stato bellissimo: non c'era nessuno e praticamente ci siamo impossessate del locale, con le foto più stupide e ridicole che si siano mai viste e con battute, imitazioni, balli, figuracce e chi più ne ha più e metta... In sostanza, è stato bello. Più che bello: bellissimo.
Non è in questi momenti che si vede chi ti è vicino e chi no, ma è in questi momenti che si vivono esperienze bellissime, e io sono fortunata, perchè li ho vissuti con le persone a cui voglio più bene al mondo, e non c'è paragone con nessun altro compleanno, perchè nient'altro mi avrebbe fatto più piacere.
Passata anche questa tappa, vado avanti.
Grazie.

In: ricordi, vita, lacrime, amici, photos, family, inizio, percorsi, fine, festività, adrenalina, pillole di vita, moments, esuberanza, laughs


venerdì, 13 marzo 2009

venerdì, 13 marzo 2009

In the sweet land of Eire

Ho scritto alle 17:15 ||commenti (4)||


Una volta mi hanno detto che l'Irlanda è una terra dove puoi trovare tradizione, leggende, gioventù, arte, passione, natura, tecnologia, vita e morte tutte insieme. Tutte insieme.
Ma vi rendete conto? Tutte insieme queste cose in una volta sola, in una sola terra.
Quando l'anno scorso ci sono stata per soli quindici giorni, l'Irlanda ha, molto semplicemente, rapito totalmente il mio cuore come nemmeno la Scozia o altri posti erano riusciti a fare.
Il cibo non mi piaceva; ho passato una settimana su due con la febbre. Il cielo era plumbeo, e dal sole più accecante poteva scatenarsi il temporale più apocalittico.
Però è anche vero che dopo ogni temporale poteva spuntare un sole dietro le nuvole.  E il tempo e il cibo non possono nemmeno minimamente essere comparati alla vita che si respira lì.

Le croci celtiche mi accecavano la vista, e ogni strada, ogni posto, ogni leggenda raccontata l'ho sempre tenuta dentro di me. Al di là delle persone che ho incontrato e con cui sono stata tanto fortunata da condividere questa magica esperienza, l'Irlanda da sola è bastata a farmi versare fiumi di lacrime quando sono tornata qui.
Sarà perchè vengo da un posto orribile, una città che odio dove l'inciviltà è all'ordine del giorno, e per me, respirare fuori di qui è un desiderio incontenibile.

Sapete, per questo mio diciottesimo compleanno vorrei questo: l'Irlanda. O almeno la certezza che in futuro mi ci trasferirò.
Lì ho lasciato il mio cuore, e lì ho intenzione di andare a riprenderlo.

              [E intanto... -3]                                                         x3

In: songs, viaggi, ricordi, vita, lacrime, progetti, love, passioni, nostalgia, desideri, festività, videos, adrenalina, moments, laughs


domenica, 10 agosto 2008

domenica, 10 agosto 2008

Ho scritto alle 12:15 ||commenti (3)||

                                                                         WINTER SLEEP

It keeps coming back to me
I remember this painSleeping Beauty
It spreads across my eyes
Everything is dull

Everyone's smiling, they're smiling
It pushes me far far away
I can't understand
Everything is blue

             Can you hear me out there?...

Will you hold me now?
Hold me now My frozen heart
I'm gazing from the distance and
I feel everything pass through me
I can't be alone right now
Will you hold me now?
Hold me now My frozen heart
I'm lost in deep winter sleep
I can't seem to find my way out alone
Can you wake me...

I know when I let it in
It hides love from this moment
So I guard it close
I watch the moves it makes

But it gets me, but it gets me
I wish I could understand how I
Could make it disappear, make it disappear

Anyone out there hear me now?

Will you hold me now?
Hold me now My frozen heart...
Kiss my lips and maybe you can take me to your world for now
I can't be alone right now
Will you hold me now?
Hold me now My frozen heart...
Please make it all go away
Am I ever gonna feel myself again?
I hope I will...

Will you hold me now?
Hold me now My frozen heart
I'm gazing from the distance and
I feel everything pass through me
I can't be alone right now
Will you hold me now?
Hold me now My frozen heart
I'm lost in deep winter sleep
I can't seem to find my way out alone
Can you wake me...


Waiting for the journey...Questo, come di consueto, è il testo che potete ascoltare in sottofondo. E' una canzone molto delicata, a mio parere. Insomma, al solito: mi appassiono a una melodia e ascolto solo quella. Ma questa mi piace particolarmente, per le parole.
Fa parte della colonna sonora dell'anime NaNa, un'anime a cui mi sono appassionata tantissimo, e che consiglio tantissimo a tutti, soprattutto a coloro a cui piacciono le storie un po' intricate e poetiche. :3

Cambiando discorso, non ci posso credere che l'estate stia passando così velocemente! E' assurdo, se penso che solo qualche mese fa mi stavo deprimendo sui libri... oh povera me      =.=
Fra una settimana riparto, per "l'ultima vacanza",come l'ha chiamata papà. Tornerò alla fine di Agosto, solo per vedermi persa nell'inizio imminente della scuola e ricominciare a deprimermi ç.ç
Ok, la smetto. Visto che non mi va U.U, chiudo qui e torno quando sarò meno depressa per la quasi-fine delle vacanze.
Goodbye!

In: songs, vita, lacrime, vacanze, school, estate, disperazione, desideri, percorsi, depressed, paure, fine, adrenalina, moments, laughs


sabato, 26 luglio 2008

sabato, 26 luglio 2008

I miss you, Ireland

Ho scritto alle 17:04 ||commenti (1)||

Non avrebbe potuto andare meglio di così.
Davvero non avrebbe potuto.
E quindi, eccomi. Sono tornata - sono a casa.
Sono partita con la consapevolezza che non sarebbe stata bella come l'anno scorso, che forse non  mi sarei divertita altrettanto, che non avrei incontrato le persone "giuste". E invece... eccomi qui.
E posso dire davvero che questa è stata la vacanza più bella della mia vita, davvero.
Posso anche dire di essere molto fortunata, molto fortunata.
Non voglio esagerare con le parole, perchè ho paura di rovinare quelle magnifiche esperienze e tutti i momenti che ho passato. Però so che dentro di me manterrò sempre un bellissimo ricordo di quella terra.

Perchè, più di tutto, sono tornata da questo viaggio con l'Irlanda nel cuore. Mi sono totalmente innamorata dell'Irlanda. Dei suoi ruscelli, della sua natura - così incontaminata, delle case, i castelli, le leggende, la Guinness. E Dublino - che magnifica, magnifica città. Stupenda.
E da grande vorrei tanto poterci tornare lì, per sempre, a viverci.
Penso che ognuno di noi appartenga a due posti: il luogo dove è nato, e un altro luogo, che porta nel cuore e che è la sua terra.
Penso davvero che l'Irlanda sia la mia terra. Non ho visto molto, è vero. Però, quelle cose che ho visto sono state decisive a farmi innamorare di quella terra.

Al ritorno ero stanchissima e ho pianto tantissimo - perchè so che mi mancheranno queste due settimane.
E, ovviamente, mi mancheranno le persone. Il gruppo era unito, eterogeneo, forte e oltretutto ha anche vinto come miglior gruppo :)
Francamente, non avrei potuto davvero desiderare di meglio.
L'Irlanda resterà sempre nel mio cuore, e un giorno ci tornerò. Per viverci.

Maynooth_2008 (182)

In: songs, viaggi, riflessioni, ricordi, vita, lacrime, vacanze, passioni, amici, photos, family, nostalgia, estate, desideri, percorsi, fine, adrenalina, certe notti, moments, esuberanza, laughs


mercoledì, 25 giugno 2008

mercoledì, 25 giugno 2008

Questa estate.

Ho scritto alle 12:06 ||commenti (6)||

E' da un bel po' che non scrivo, quindi eccomi qua.
L'estate continua a scorrere, come al solito. Con questo caldo non ho nemmeno voglia di uscire T.T
In compenso, però, mi sto dedicando a tutte quelle cose che avevo, per così dire, "trascurato" quando andavo a scuola. Eppure mi sembra quasi sia finita ieri, e invece... sono passati già venticinque giorni T.T
E tra quindici, quindi fra poco meno di due settimane parto. Per l'Irlanda.
Non vedo l'ora! Ho sempre desiderato visitarla, senza contare che sarò praticamente dalle parti di Dublino, alla Maynooth University. Devo dire che in genere sono stata fortunata in queste cose. Ho visto la Scozia, un luogo che desideravo ardentemente visitare (visto che ero a Edimburgo), e ora Dublino.
Però... però.
Mi domando perchè in estate il tempo scorra così velocemente. E' vero, non vedo l'ora di partire, però al contempo vorrei che quest'estate non finisse mai. E' così dolce, così tranquilla.
Senza contare che oramai ho un'avversione dichiarata per la scuola. Lo so che devo godermi questi anni, però non vedo l'ora che finisca il liceo. Anche se non ho idea dell'università a cui iscrivermi.

Insomma, quando ero piccola ero così motivata, così piena di strade da percorrere. E ora... se mi chiedono: "Quale università pensi di frequentare?", io rispondo: "Be'... mmm... in effetti... non ne ho idea". In altri casi avrei risposto, o perlomeno pensato: "Cavolo, ho solo diciassette anni!".
E invece ora penso solo che tutti hanno una strada da percorrere tranne me.
A volte ascolto le mie amiche. Loro parlano di lavoro, di trasferirsi, di costruirsi pian piano una famiglia, del loro primo stupendio. Dell'università di medicina, di giurisprudenza, di lettere.
E io... nulla, penso solo che forse sono ancora troppo idealiste (come lo ero io) o forse troppo ingenue per capire davvero come andrà avanti. Chissà se sono la stessa cosa, idealismo e ingenuità.

Non è un male, in fondo, fare progetti e sogni a occhi aperti. Ma mi chiedo davvero se una persona è arrivata laddove ha sempre desiderato arrivare. Se da piccola desiderava fare qualcosa, diventare qualcuno, e ci è riuscito. Con un fratello e una sorella all'università dovrei essere esperta in materia, però non è così, e mi sto ancora chiedendo se quello che loro stiano facendo è la stessa cosa che desideravano fare.

Waiting for the journey...Chissà. Magari sarà meglio fare progetti a breve termine, tipo
"cosa farò oggi", oppure "cosa farò questa settimana".
Intanto ero partita con l'idea che quest'anno avrei finito di scrivere il libro che avevo in cantiere, eppure, come al solito, l'ho lasciato in sospeso e ne sto cominciando un altro. Anzi, ho già in programmazione un'altra storia, e quindi sto per lasciare in sospeso la precedente. Non riesco mai a terminare nulla, mai. Chissà perchè.
Mamma dice che è perchè sono una smemorata e dopo poco prima che ho cominciato ho già dimenticato di cosa stavo parlando, e quindi passo a tutt'altro. Ah, le mamme U.U

Be', in effetti, avevo in mente di fare un sacco di cose, quest'estate, però come al solito non sto facendo nessuna di queste.
E' sempre così, ma in fondo in estate dovrei riposarmi, quindi al diavolo tutto.
Intanto aspetto. Che scorra il tempo, aspetto di prendere quell'aereo e tornare, e magari passare un'estate bellissima, visto che, a onor del vero, me la sono veramente meritata, dopo un anno simile.

                                                                     Created By CullenAlice     

"Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell'arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle."                                                      Denis Diderot

In: viaggi, riflessioni, vita, vacanze, progetti, school, passioni, amici, family, inizio, estate, desideri, percorsi, paure, pillole di vita, certe notti, moments, esuberanza, laughs


giovedì, 12 giugno 2008

giovedì, 12 giugno 2008

This year is closed

Ho scritto alle 13:44 ||commenti (3)||

Ok, avevo detto che (prima o poi) l'avrei fatto. Perciò eccomi qua, a tediarvi con il rescoconto completo di quest'anno da schifo (o forse non proprio).
Perchè ho aspettato così tanto? Be', forse perchè non ho avuto tempo (improbabile), o forse perchè non mi andava affatto (molto probabile).
Bene, è finita.
Come ho scritto in innumerevoli post, sotto l'effetto della mia droga depressione xD è stato l'anno più difficile in assoluto. E non solo dal punto di vista scolastico, ma da tutti i punti di vista.
I primi mesi sono stati, be'... un'anticipazione di come sarebbe andata.Over studying
Ho litigato con una delle mie migliori amiche, in quel periodo, e mi sono resa conto di quanto le cose possano essere difficili, anche in un rapporto limpido come l'avevamo noi. Quando gli altri seminano zizzania...
E poi in quel periodo ho fatto una grande scoperta (almeno per me), e cioè che se non hai amiche a scuola è... be', una vera tortura. Dopo tutte le incomprensioni che erano successe, la mattina mi svegliavo con il morale sotto i piedi (eh già), con la voglia pari allo 0,000% di andare a scuola... Perchè, se succedono certe cose, e non hai più accanto a te le persone a cui tieni, non vale più la pena di combattere per nulla.
Però in quei mesi ho rafforzato molto il rapporto con un'altra mia amica, e ho scoperto lati di lei che non conoscevo affatto; forse è così che vanno i rapporti.
Poi, be', da novembre in poi è stato tutto uno scorrere di crisi, pianti, interrogazioni, per problemi scolastici e familiari.
Dicembre, Natale sono passati come lo schiocco delle dita, e siamo arrivati al 2008. Il secondo quadrimestre è stato un'alternarsi di momenti belli (come le fantastiche gite che abbiamo fatto, in cui ci siamo scatenate e avvicinate tutte), e momenti brutti, in cui mi sentivo incredibilmente sola.
Alla fine ciò che aspettavo era solo l'arrivo di Giugno, soprattutto per i motivi scolastici, per cui oramai non avevo quasi più tempo di prendermi una pausa.  Per la scuola ho dovuto interrompere le letture di tutti i libri che stavo leggendo, ho dovuto rimandare un sacco di cose, e ogni volta che avremmo voluto uscire dicevamo sempre: "a Giugno, lo faremo a Giugno...".
Mi piace studiare (ovviamente non tutte le materie), so che la cultura è importante, ma quest'anno è davvero da buttare. O forse non tutto, qualcosa mi mancherà... Per esempio, le battute del prof di greco e latino, oppure il prof di filosofia, o la passione e la dolcezza della prof di biologia e chimica... i momenti in cui Anna si girava, ridendo, per ogni stupidata detta dai professori... il calendario con i giorni che mancavano alla fine della scuola, o anche le merende di Viola... Le innumerevoli feste che abbiamo fatto a scuola tra pizze e cornetti xDSummer, I
Per non parlare dei casini, i cartellini, le mostre a scuola, i pomeriggi rimasti lì, il preside (hihi), l'aula minuscola... Tutte cose che, bene o male, hanno compensato lo stess e le difficoltà che tutti noi abbiamo incontrato (be', forse l'ultima no ;). Molti dicono che il terzo sia l'anno più difficile, e lo spero davvero, perchè se dovessi andare incontro a un anno simile non resterebbe altro che spararmi o__O
Avevamo detto che quest'anno avremmo fatto una mega festa al termine, ma ancora non è stata fatta... dovrò dirlo alle altre U.U
Insomma, è inutile ripetere che sono cambiate un sacco di cose, che io sono cambiata (chissà se in bene o in meglio), e che, ovviamente, dopo tutto quello che è successo non posso fare altro che godermi questi pochissimi ma intensi mesi d'estate. Anche senza le persone che mi hanno accompagnato per 17 anni. Ho sempre immaginato la vita come una specie di lungo percorso durante il quale teniamo per mano alcune persone, per poi lasciarle, e prendere le mani di altre persone, e così via... Forse lasciare dietro di sè alcune persone come lei, che è stata forse la figura più importante della mia vita, è un bene, perchè ci rende forti, e quest'anno mi ha fatto scoprire che sono molto più forte di quanto non mi renda conto...
Perciò, per come sono diventata lo devo anche a lei. Grazie.

In: riflessioni, ricordi, vita, lacrime, vacanze, school, amici, family, inizio, estate, percorsi, fine, moments, laughs, grandma


sabato, 31 maggio 2008

sabato, 31 maggio 2008

La sua preghiera.

Ho scritto alle 14:12 ||commenti (5)||

Ultimamente ascolto solo una canzone, che purtroppo non sono riuscita a postare. "Dante's Prayer", di Loreena McKennit. Solo questa.
Mi commuove, perchè è angelica, direi. Bellissima.
La cantante, a quanto pare, ha preso spunto dalla Divina Commedia di Dante.
Mi è sempre piaciuta la Divina Commedia. Mi piace leggerla, ma non studiarla. Non nel modo in cui la fanno studiare a scuola.
Be', ad essere sincera, trovo che tutti i libri di italiano dovrebbero essere bruciati (e in particolar modo il mio). No, non sono stupida, nè pazza. E' che le poesie, i racconti, i pensieri trascritti dei poeti del passato non dovrebbero essere... studiati. Insomma, finisco di leggere una poesia e poi devo passare all'analisi, alle figure retoriche, alla lingua... e così i pensieri del poeta perdono tutto il loro fascino. Le poesie sono fatte per essere lette, amate, interpretate non tramite le considerazioni apatiche e ampollose degli Princess of Shadows"studiosi", la lettura di una poesia o di qualsivoglia componimento dovrebbe essere assolutamente individuale e personale.
Ok, ora sembro una maestrina. Comunque l'ho sempre pensata così.
Ad ogni modo, leggeno la Divina Commedia, mi sono sempre ricreduta. Ho sempre pensato: "Ma chi diavolo è questo qui, chi crede di essere tanto da sentirsi il diritto di sbattere la gente del suo tempo all'Inferno, al Paradiso o al Purgatorio? Chi diavolo è lui, come fa ad essere così presuntuoso...?".
Poi, però, nonostante ci separino secoli e secoli, e il modo di pensare e le credenze e forse perfino le menti erano diverse, be', mi è venuto da pensare che in fondo anche lui era umano, e forse ha avuto paura, come tutti, del suo destino dopo la morte. Fore voleva trovare una forma di redenzione con quell'opera, forse, chissà, voleva salvarsi.
Forse sapeva di essere un peccatore e come tale ha avuto comunque paura.
Victoria FrancesSo che queste considerazioni sono assolutamente fuori luogo ora che sta per finire (la voi-sapete-cosa), ma mi sembrava giusto scriverle. In fondo, non vedo quale sia il motivo per cui altri potrebbero scriverle sui libri di scuola e io no.
Comuque, passando totalmente ad altro, sta per finire. Ok, teoricamente avrebbe dovuto finire già da un pezzo, però martedì sarà davvero l'ultima, e così potremmo davvero concluderla decentemente, urlando eccetera, come ci eravamo ripromesse di fare.
Quest'anno è stato terribile, ma ci saranno cose che mi mancheranno.
Ma non ho intenzione di scriverle adesso, il resoconto lo facciamo dopo martedì, quando anche quest'anno sarà volto al termine e un'altra estate verrà a trovarci.
Devo ricordare alle altre che martedì dobbiamo segnare anche l'ultimo giorno. La scorsa settimana il prof ha visto il calendario dei giorni che mancavano alla fine e ha chiesto a tutti chi l'avesse scritto (sul muro). Insomma, non vedo cosa ci sia di male. u.u
Intanto sono alla ricerca dell'ennesimo tempate Victoria Francés style. Che posso farci, adoro quella donna xD E forse l'ho trovato... (...)

*Francesca wrote*

In: songs, riflessioni, vita, vacanze, school, template, miti, estate, festività, books and books , laughs, searching for


domenica, 18 maggio 2008

domenica, 18 maggio 2008

Ho scritto alle 14:01 ||commenti (6)||

Ecco perchè parlarne con le amiche fa sempre bene. 155430_2EQDHCQB62AP3TJLT1Y23I4AQNFCY6_frends_for_ever_H205604_L
E ascoltarle, ogni tanto, non è un male.














Anche per una solitaria come me.

In: vita, amici, pillole di vita, moments, laughs, argues


sabato, 12 aprile 2008

sabato, 12 aprile 2008

Ritornata

Ho scritto alle 18:28 ||commenti (1)||

Uffa. Non so davvero più che inventarmi per trovare un template che mi piaccia.
Non è che sono puntigliosa, o cose del genere. Però, non so, mi succede sempre di trovare dei bellissimi template che mi rispecchiano, nel momento sbagliato.
Ad esempio, ora "è" (la metto tra virgolette, dato che grazie alla pioggia sembra di stare in autunno) primavera, quindi mi piacerebbe trovare un template, per così dire, primaverile.
Credete che non ci sia riuscita...? Invece sì, e ne ho trovati anche parecchi. Fiori, farfalle, soli, arcobaleni... il problema è trovare proprio qualcosa che mi piaccia. Insomma, chiedo tanto?
Cambiare template è come mettere qualcosa a posto. Come ritrovarsi in una vita incasinata, caotica e velocissima e fare almeno una cosa buona, di cui essere sicuri. Detto sinceramente, quando rinnovo il blog mi sento molto realizzata xD
Sarà perchè per me è come un piccolo angolo di paradiso, dove raccolgo così tanto di me.
Oggi è sabato pomeriggio, e stranamente ha smesso di piovere. Sono qui, a scrivere, invece di studiare. Odio studiare il sabato pomeriggio, anche se, alla situazione attuale, dovrei; lunedì si prefigge all'orizzonte un compito di storia dell'arte, ma, ad essere sinceri, non ci penso più di tanto ^^
Da quest'anno mi sono resa conto che se voglio ritagliarmi dei momenti per me devo obbligatoriamente toglierli a qualcosa che può essere "meno importante". Appunto.
Passando ad altro, in questi giorni sto rileggendo Eclipse. Forse potrei anche cercare un template su Twilight. Buona idea.
Mi sono appena resa conto di non aver scritto nulla sulla gita. Mio Dio, che vergogna. La gita scoltastica più bella che io abbia mai fatto e... non ne parlo.
In fondo, cosa potrei dire? Potrei spendere fiumi e fiumi di parole, sulle corse al pullman, la partenza insonnolita, e poi la sosta a Orvieto, la fila di bruchi (chi c'era lo sa xD), gli incontri, le migliaia e migliaia di foto, le risate, i duomi, e poi l'albergo (bellissimo), la vista dalla nostra unica, isolatissima xD camera a quattro, le corse la notte per non farci beccare (per poi essere beccate), le storie di paura, le uscite, i gelati di firenze, la fuga dalla prof (solo noi potevamo farlo), i siciliani, i video ("questo lo mettiamo su YouTube!"), e la tristezza del ritorno... il pullman trasformato in una discoteca... tutto, tutto dev'essere ricordato, ma per evitare di tracciare un racconto che null'altro può fare se non descrivere, vi lascio solo con una foto. Una sola.

100_2044

In: ricordi, template, amici, nostalgia, compiti, disperazione, desideri, pillole di vita, certe notti, moments, laughs, searching for, sweet spring


1 2
successiva ›
ultima »

Solo
me

Utente: SunsetMoon


Francesca nasce all'alba del 16 Marzo 1991 sotto il segno dei Pesci, in una cittadina che ha imparato ad odiare col tempo. Vive con la sua famiglia e con Luna, una dolcissima cagnolina di due anni di cui non può fare a meno. Frequenta il penultimo anno di liceo classico e vede il suo futuro come uno specchio di sentieri e infinite possibilità. Amante di tutto ciò che è triste, nostalgico, artistico, romantico; amante della sua Irlanda, in cui spera utopicamente di trasferirsi quando "sarà grande", e della Scozia, dove spera di tornare. Ama il sapore del viaggio, che ha apprezzato fin dall'infanzia, e gli anime, che per lei sono un altro mezzo di evasione dalla realtà. Scrive da quando era piccola, ma non ha mai concluso qualcosa che non fosse un racconto, e aspetta il momento dell'ispirazione per scrivere il Libro Della Sua Vita. Non ha mai passato un giorno senza posare gli occhi su un libro, e venera la sua libreria, che chiama "Il Santuario". Strimpella le sue note sulla tastiera di suo fratello aspettando il giorno in cui potrà imparare a suonare il violino e il pianoforte. Grande amante di bambole di porcellana e carillon che tenta disperatamente di collezionare. A volte cinica, a volte idealista; oscura e incomprensibile nelle sue reazioni; a volte eccessivamente sensibile e romantica, si sente a disagio con chi non conosce. Ha imparato col tempo ad accettarsi com'è, grazie all'aiuto delle sue uniche amiche conosciute al liceo. Vive per la musica, per il sogno, per l'arte, la scrittura e i pomeriggi di tiepida solitudine.
Aracnofobica convinta, lei è quella conlatestasempretralenuvole.
Anima celtica, sebbene dica il contrario crede nelle stelle e nel destino; amante dell'esoterismo, dell'occulto e delle leggende d'Irlanda, che la notte fanno capolino nei suoi sogni; è convinta che la psicologia sia l'unica chiave per entrare nella mente dell'uomo.
AMA la Coca-Cola, amica dei pomeriggi di studio, ama cucinare torte, il cinema, il Natale, il mare di notte, Victoria Francés.
ODIA molte cose, ma niente la spaventa al mondo più dei ragni.
Nella sua WISHLIST c'è il sogno di andare a vivere in Irlanda, fare un giro delle capitali del Vecchio Continente, e vorrebbe innamorarsi una volta nella vita; vorrebbe vedere quella che chiamano aurora boreale, per farsi accarezzare dal vento del Nord.
Each day is a little life: every waking and rising a little birth, every fresh morning a little youth, every going to rest and sleep a little death.
Arthur Schopenhauer

Suona il
carillon

Stuff I
wrote

Zaffiro Blu
L'età dell'innocenza
Così nacque (storia del loro amore)
Hurt
E' una promessa
When September ends
Merry Christmas
11 Settembre 2001

Ciò di cui
parlo

adrenalina
amici
argues
books and books
certe notti
compiti
contest
delusional
depressed
desideri
disperazione
estate
esuberanza
family
festività
fine
grandma
harry potter
i am alone
i hate the world
i wanna try
inizio
jkrowling
lacrime
laughs
love
luna
miti
moments
mondiali 2006
natale
nonsense
nostalgia
oriente
passioni
paure
percorsi
photos
pillole di vita
pioggia
progetti
ricordi
riflessioni
rottura connessione
school
searching for
songs
sweet spring
template
test
vacanze
viaggi
videos
vita

I miei
amici

Angeloblue
Anna
Bad Taste
Coca Cola
EFP
Fru
Glitter Factory
Harry§Hermione
Herm88
Hidden Desire
Il mondo di Harry Potter
Kyreth
La mia Vivì
Lady Glowen
Lost Without you
Lovely
Non lo sapevi?
Non può piovere per sempre
Pensieri d'inchiostro...
Rosa di Pezza
Sei stressato?
Twilight Forum
Twilight Lexicon
Twilight's Blog
Twilight: il fan club

I miei
siti

eleuth3ria Orange Graphics: We Squeeze Our Minds Grafica di klakli85.splinder.com
~ ScRiBbLeS

Esse Graphic Resources

Me medesima
ringrazia

Template © Kikyou91
Immagine © Google
Hosting © Splinder

Questo lavoro è stato realizzato sotto una licenza Creative & Commons.

Ogni
parola

Ma del resto, la stessa vita non è una battaglia?

Carta
stampata

Troppi da poterli scrivere... I principali:
L'ultima concubina.
L'altra donna del re.
Il cacciatore di aquiloni.
L'ora segreta.
L'ombra del vento.
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte.
Una grande e terribile bellezza.
Angeli ribelli.
La ragazza con l'orecchino di perla.
La vergine azzurra.
Harry Potter.
Twilight. New Moon. Eclipse. Breaking Down.
Sophie Kinsella - tutti.
Mary Higgins Clark - tutti.
Wither.
La sorella fantasma.
La scuola dei desideri.
Oceano Mare.
Così parlò Bellavista.
Dono di Cenere.
Il sogno di Merlino.
Amanda è morta nel parco.
La miglior vendetta.
Le notti bianche.
Jack the ripper.
La ragazza col violino.
Io sono Judith.
Il signore degli anelli.
Lettera a un bambino mai nato.
Stargirl.
Cime tempestose.
Il Codice Da Vinci.
Angeli e demoni.
Smitty.
La bambinaia francese.
L'amazzone di Alessandro Magno.

Pellicole
proiettate

The Reader.Il curioso caso di Benjamin Button.The shawshank redemption.Twilight.Becoming Jane.Orgoglio e pregiudizio.Ratatouille.Il labirinto del fauno.White Oleander.Tuck Everlasting.L'altra donna del re.La sposa cadavere.The Nightmare before Christmas.Le regole della cada del Sidro.Elizabeth.Il castello errante di Howl.La città incantata.Da zero a dieci.Radiofreccia.Moulin Rouge.Harry Potter.Il mistero di Sleepy Hollow.Pirates of the Caribbean.Notthing Hill.La leggenda del pianista sull'oceano.About a boy.Titanic.Shakespeare in love.Mona Lisa Smile.Il Codice Da Vinci.La Casa Sul Lago del Tempo.Il Gladiatore.Una notte al Museo.Jack the bear.House,MD.Scrubs.Grey's Anatomy.Heroes.

Animazione
nipponica

Rozen Maiden.Nana.Chrono Crusade.Air.Vampire Knight.Death Note.Nabari.Full Metal Panic.Higurashi no Naku Koro ni.Romeo x Juliet.The melancholy of Haruhi Suzumiya.Devil May Cry.

Il mio
archivio

oggi
agosto 2009
giugno 2009
maggio 2009
marzo 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---

--- 2007 ---
--- 2006 ---

Quante
aspiranti Alici?

*loading* su

1 2
successiva ›
ultima »

I vostri
commenti

RuChan in Fine.
Kikyou91 in Fine.
RuChan in Fine.
Kikyou91 in Freddo a Giugno
RuChan in Freddo a Giugno


I'm
fanlisting

eleuth3ria (C) Acid Queen (C) Acid Queen (C) JuliePage (C) JuliePage

Siamo i perdenti del raggio di luna
Che questa notte è scivolato
Sulla seta bagnata di sangue.
Abbiamo compiuto il delitto
e ora
Il sangue delle vittime racchiuse nelle campane di vetro
Bagna anche le nostre dita.
Sfiora le mie mani
e macchiamoci della stessa colpa,
Perchè stanotte insieme siamo amanti io e te,
e da amanti perdiamo anche questo raggio di luna,
e da amanti accettiamo e veniamo accettati
Nel regno degli amanti sconfitti.
Abbiamo perso anche questo raggio di luna.