domenica, 14 giugno 2009

domenica, 14 giugno 2009

Ordine

Ho scritto alle 11:47 ||commenti (1)||

Dovrei mettere un po' di ordine nella mia vita.

Questo vorrebbe dire aprire l'armadio (non quello dei vestiti, ma quello della mente) e vedere quali sono le cose da buttare e quali quelle da tenere. Sicuramente non vale la pena conservare tutti i ricord relativi alla scuola,che sono una gran rottura, o quelli relativi al fatto che alcune delle mie amiche quest'anno hanno fatto doanda per le vacanze studio Inpdap, e andranno in Inghilterra mentre io passerò l'estate qui. Ma suppongo di non dovermi lamentare, dato che le mie esprienze le ho fatte. No?
Gallery-of-the-Old-Library-Trinity-College-Dublin-County-Dublin-Eire-Ireland-Photographic-Print-C13118473Non dovrei pensare nemmeno al fatto che in questo momento la tastiera del mio computer ha deciso di andare in vacanza, e che poiché salta le lettere ogni tanto sono costretta a ritornare indietro e controllare di non aver scritto "ato" al posto di "fatto" o "acane" al posto di "vacanze". Mah.

In genere dicono che quando una donna vuole veramete cambiare - o mettere ordine nella propria vita, come mi sto proponendo di fare - comincia dai capelli. Sia chiaro, la mia è un'esigenza pratica piuttosto che una vera e propria esigenza estetica o vitale. Fa un caldo terribile, e certo questa massa di capelli non mi aiuta a sopportarlo. Per questo, la prossima settimana li taglio. E' un grande passo, se consideriamo il soggetto. Io odio i cambiamenti. Davvero. Insomma, non è un problema se devo cambiare la disposizione dei mobili della mia stanza. Non è quel genere di cambiamenti di cui parlo. Ma, per esempio, non mi piace dover cambiare i miei programmi quando mi ero riproposta qualcos'altro. Sarà perchè sono pigra. E' per questo che ho poche amiche, ed è per questo che più o meno sono la stessa di qualche anno fa. Il fatto che abbia deciso di tagliarmi i capelli, dopo tutti questi anni, dimostra che è una decisione presa in extremis xD
Soprattutto se consideriamo il fatto che da piccola mamma mi ha sempre costretta a portare i capelli corti. Ero l'unica bambina della mia classe a portarli così, e c'era una bambina che aveva dei capelli bellissimi. Biondi, lisci e morbidi come la seta, e ovviamente lunghi fino alla schiena. La invidiavo tantissimo per quella cascata dorata che la faceva sembrare una principessa delle favole - dev'essere questo il motivo per il quale lei veniva scelta come protagonista nelle recite annuali e io finivo in fondo, a fare il coro o un elemento dello scenario -, e ovviamente lei non mancava di farmi notare le differenze che intercorrevano tra noi, definendomi "maschiacchio". Suppongo di aver avuto un forte trauma in quegli anni. L'ho detto anche a mamma, ma lei ha alzato la testa e si è messa a ridere. Prende queste cose un po' sottogamba, non credo si renda conto che i bambni sanno essere molto suscettibili.

Senza nomehgfTra l'altro, direi che un cambiamento c'è stato in questi giorni, dato che mi sono beccata un raffreddore tremendo e un mal di gola insopportabile. Senza dimenticare la febbre, che comunque non è molta, ma non c'è mai due senza tre. Insomma, febbre in estate.
Ma si può essere più sfigati di così?
Suppongo che in parte la colpa sia mia, e in parte di qualcun altro. L'altro ieri ci siamo riviste, tutte e quattro. Di nuovo, dopo tanto tempo (in realtà la stessa settimana ci eravamo viste per il cinema, ma non è la stessa cosa). Dopo essere state da Anna Carmen per salutarla, siamo andate nella terrazza di Anna e lì... be', lì è successo il pandemonio. Probabilmente ho cominciato io - ma chi può dirlo? - fatto sta che ci siamo ritrovate tutte e quattro bagnate fradice con la pompa dell'acqua. E molto intelligentemente ci siamo asciugate sotto il sole, con il vento in faccia. Sembrava di essere al secondo anno, quasi. Che tempi, quelli. Chissà se quest'estate ci vedremo. Spero di sì, dato che tre di noi restano qui. Anna è stata accettata per le vacanze Inpdap, quindi ad Agosto non ci sarà. Ma non voglio pensarci troppo, altrimenti ripenso di nuovo all'Irlanda e faccio di nuovo la lagna, come dice mamma che si è stancata di ascoltarmi parlare di Dublino, trifogli, Guinness e college. Ma mi manca. Davvero.

Mmm. E' appena arrivato papà. Mi ha fatto una cantata per qualcosa, sbraitando, e se n'è andato. Non ho ancora capito il motivo per cui si è messo a urlare, ma tra i suoi rimproveri senza senso ho sentito la parola "Luna". Credo che in questo periodo non ci sia molto con la testa, e credo anche che sia colpa della sua famiglia. Non noi, l'altra. Tre fratelli e non si guardano nemmeno in faccia. Assurdo.
Del resto, non che gli altri di noi siano messi meglio xD
Ad esempio, l'altra notte mi sono ritrovata sveglia a parlare con mia sorella di università. Così le ho detto:
"Pensi che riuscirò mai a trovare l'università per il mio futuro?", e lei mi ha risposto: "Penso che tu faccia meglio a cominciare a cercarti un lavoro, prima di ritrovarti disoccupata sotto un ponte".
Fantastico. Quindi mi ritrovo con un padre matto, una sorella che ha perso ogni speranza per il futuro, un fratello che vedo sì e no una volta al giorno e una madre che non crede alle cose che dico. Oh, e una Luna che si farebbe corrompere dai ladri con una fetta di prosciutto. Con tutto ciò, senza di loro non saprei veramente come fare.

Intanto, mi preparo per la scuola guida. E ancora non riesco a capire come funziona quella stupida frizione...

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lunedì, 25 maggio 2009

lunedì, 25 maggio 2009

It's about time

Ho scritto alle 14:28 ||commenti (1)||

Oddio O.O
Sono... due mesi che non scrivo.
E va bene, ancora una volta sono colpevole di assenza ingiustificata. E va bene, ancora una volta ho trascurato il mio amatissimo blog per stare dietro alla mia vita.
Ma non importa. Mi rifarò quest'estate.
Non lo sentite questo dolce suono? Estate... è c ome ascoltare un'onda che s'infrange su uno scoglio. O i gabbiani, in alto nel cielo.
Sta per finire, ragazzi. Accidenti.
Sono così contenta. Davvero. Questi ultimi giorni sono difficili, eccome. Sto cercando di terminare tutte le interrogazioni che devo ancora fare, vale a dire filosofia, domani, e storia dell'arte, mercoledì.
Forse non dovrei essere così contenta; quest'estate la passerò qui. Qui, in questo paese di smog, immondizia e gente inutile. Però, mi basta sapere che questi giorni di studio continuo stanno per finire per farmi sentire piena di aspettative. Non m'importa cosa farò quest'estate. Non m'importa dove andrò, se farà caldo, se starò con le mie amiche - vorrei solo riposare.
Me lo sono meritato, un po' di riposo. Chi aveva detto che il classico è faticoso non sbagliava. Uffa.
Però... però. Dopo un anno così - che comunque non eguaglierà mai il grado di insopportabilità dell'anno scorso - un'estate me la sono proprio meritata. Riposo, calma. Divertimento.
E finalmente, finalmente questa settimana potrò recarmi a quella benedettissima scuola guida per prendere questa benedettissima patente.

A volte, però, mi sento nostalgica a sentire le mie compagne di classe. Alcune di loro hanno fatto domanda per l'Inpdap, per il viaggio studio. E ascoltarle mentre parlano, eccitate da questa nuova prospettiva, mi rende... così. Mi fa pensare alla mia Irlanda, e alla mia Scozia, e chissà quando e se ci ritornerò. Ma le mie opportunità le ho avute, suppongo.Amaca sulla spiaggia...
E così, come ho passato questi due mesi?
Studiando, studiando, studiando.
Mi sono iscritta in palestra, finalmente - un po' di movimento non fa mai male. Ho passato del tempo con le mie amiche, con la mia famiglia, tra feste di 18 anni e libri.
Oddio, queste feste.
Non capisco che bisogno ci sia di spendere migliaia e migliaia di euro per persone che non rivedrai mai più.
E sto pregando - pregando - per la fine della scuola perchè questa classe di oche è veramente insopportabile.
Ma insomma, è così che sono passati, questi due mesi.
Mmm. Papà mi ha appena portato la tessera elettorale.
Eh già, diciottenne. Sarebbe un'ottima cosa se sapessi davvero che senso ha questa politica piena di favoritismi e concussione. Soprattutto in una città come la mia, dove la trasparenza e la legalità sono andate a farsi benedire.

Comunque, oggi non ci penserò. Dopo molto tempo ho un pomeriggio tutto per me, e voglio passarlo senza preoccuparmi. Perchè l'estate sta veramente per arrivare.

E sono -2

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venerdì, 13 marzo 2009

venerdì, 13 marzo 2009

In the sweet land of Eire

Ho scritto alle 17:15 ||commenti (4)||


Una volta mi hanno detto che l'Irlanda è una terra dove puoi trovare tradizione, leggende, gioventù, arte, passione, natura, tecnologia, vita e morte tutte insieme. Tutte insieme.
Ma vi rendete conto? Tutte insieme queste cose in una volta sola, in una sola terra.
Quando l'anno scorso ci sono stata per soli quindici giorni, l'Irlanda ha, molto semplicemente, rapito totalmente il mio cuore come nemmeno la Scozia o altri posti erano riusciti a fare.
Il cibo non mi piaceva; ho passato una settimana su due con la febbre. Il cielo era plumbeo, e dal sole più accecante poteva scatenarsi il temporale più apocalittico.
Però è anche vero che dopo ogni temporale poteva spuntare un sole dietro le nuvole.  E il tempo e il cibo non possono nemmeno minimamente essere comparati alla vita che si respira lì.

Le croci celtiche mi accecavano la vista, e ogni strada, ogni posto, ogni leggenda raccontata l'ho sempre tenuta dentro di me. Al di là delle persone che ho incontrato e con cui sono stata tanto fortunata da condividere questa magica esperienza, l'Irlanda da sola è bastata a farmi versare fiumi di lacrime quando sono tornata qui.
Sarà perchè vengo da un posto orribile, una città che odio dove l'inciviltà è all'ordine del giorno, e per me, respirare fuori di qui è un desiderio incontenibile.

Sapete, per questo mio diciottesimo compleanno vorrei questo: l'Irlanda. O almeno la certezza che in futuro mi ci trasferirò.
Lì ho lasciato il mio cuore, e lì ho intenzione di andare a riprenderlo.

              [E intanto... -3]                                                         x3

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lunedì, 05 gennaio 2009

lunedì, 05 gennaio 2009

2009

Ho scritto alle 16:20 ||commenti (6)||

Buonasera!
Anche se in ritardo - come al solito - la sottoscritta è tornata ^_^
Purtroppo sono qui con una cattiva notizia, e cioè che... cioè che... ma perchè devo pensarci? Insomma, dopodomani si ritornerà a scuola, non è mica un dramma. No?
Si invece!!
Se penso che devo chiudermi in quella stupida aula con quelle tredici oche che pur di prendere un otto sarebbero disposte ad ammazzare perfino la loro madre, mi vengono i brividi addosso °_°
Santo cielo, sembra la fine del mondo - forse perchè lo è °_°

Over studyingForse sarà perchè, molto semplicemente, sto passando delle belle vacanze e non voglio che finiscano. Mi stanca svegliarmi alle sette ogni mattina.
Certo, è pur vero che in fondo sono una ragazzina - più o meno - ed è questo che fanno gli adolescenti, no? Vanno a scuola, studiano e così via.
Quest'anno però mi sono ripromessa di non lasciare che la scuola blocchi le mie passioni. Nossignore. Ho già preso accordi con papà - opera di persuasione - e mi ha promesso che mi farà prendere lezioni di pianoforte. E' una cosa che adoro X3
Non sono bravissima, però è una cosa che amo; so che molti ora mi prenderanno per pazza ma è da un bel po' che ho questo grillo che mi frulla per la testa, e che mi fa desiderare ardentemente di prendere lezioni. Solo perchè... così. Perchè mi va e perchè lo voglio. Figuriamoci, non diventerò mai Mozart e probabilmente non arriverò nemmeno a un livello da dilettante, però...
Però, sapete quando sentite che dovete fare una cosa senza dei perchè particolari? Ma sentite di doverla assolutamente fare altrimenti avrete lasciato fuggire un'opportunità? Ecco. E' così che mi sento.

Dicevo che le vacanze sono andate bene. In effetti sono stata bene a casa, per un po' di tempo. Mi sono dedicata a tutte quelle cose che mi ero proposta di fare ma non ho mai trovato il tempo durante la scuola. E sono state le prime vacanze che noi, come famiglia, abbiamo passato veramente insieme. Penso che siano stati contenti tutti di passare insieme queste vacanze :)
Per non parlare dei regali - che vanno in secondo piano, ma sono belli lo stesso X3
Dunque, ho ricevuto:
- vestiti, libri e altre cose da mamma;
- un carillon (sìì) da mia sorella;
- orecchini, un braccialetto, una bluetooth pen (forse) e una bellissima collana con una croce stupenda dal mio amore Vivì XD ;
- il mio profumo preferito da Mary;
- una fatina carinissima da Anna;
- tanto affetto da Luna;
- soldi da papà.
Fine XD
Certo non posso lamentarmi: posso dire che è stato uno dei Natali più sentiti. Certo, non come quelli di quand'ero piccola, però devo dire di essermela cavata egregiamente ^.^
E' per questo che mercoledì per me sarà terribile T.T

Ma prima o poi bisogna pur cominciare, suppongo... Andrò a scuola con il sorriso sulle labbra cominciando il conto alla rovescia per le vacanze estive ^_^
E... sì, prima o poi cambierò template, tranquilli. Non è mica sempre Natale? Un giorno (forse) lo cambierò.
Buon inizio - per quelli che iniziano come me - e che Dio ci assista xD
E, anche se in ritardo... auguri per il nuovo anno!
2009 I'm coming...
Chu! X3

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mercoledì, 03 dicembre 2008

mercoledì, 03 dicembre 2008

Christmas Time

Ho scritto alle 16:35 ||commenti (6)||

Natale (Aurorablu)Allora, gente. Alla fine ce l'ho fatta! Evviva >.<
E' da un po' che non scrivo e la causa principale è che non trovavo un template, ecco tutto. Però alla fine ce l'ho fatta.
Ta-daan!
Perciò, adesso nessuno può contestarmi se dico che il Natale è alle porte.
E' già 3 Dicembre! xD
Lo so, lo so. Sono fatta così: quando è Natale, io impazzisco. Letteralmente. Non so come mai, in fondo lo so che i regali, e andare a messa una volta l'anno (sì, sono una di quelle), l'albero, tutte queste luci e questo "spreco" di denaro sono frivolezze, però non posso farci nulla. Mi piace, mi sento allegra e felice
, non so perchè.
A volte mi piacerebbe tornare piccola, perchè allora il Natale era più speciale; scrivevo la mia lettera a Babbo Natale ed essendo la più piccola in famiglia, ero sempre la più entusiasta, quella che si occupava degli addobbi natalizi e dell'albero - il che, a ben pensarci, succede ancora oggi...
Natale (Aurorablu)La mia è una famiglia molto piccola, e ora che non ci sono più nonno e nonna sarà un Natale più solitario; però sono determinata a trasformarlo nel Natale più bello degli ultimi anni, visto che ce lo meritiamo un po' tutti. Il fatto che non litighi con mia sorella già da un giorno ne è la prova
^^
E anche il fatto che abbia scritto il conto alla rovescia fino alle vacanze sul muro della classe dietro la cartina geografica ne è la prova... Non poteva mancare anche quest'anno u.U

Anche se non manca molto sono totalmente in alto mare con i regali; mmm, dovrò pensare a cosa regalare a una certa persona (cioè Elv
... ehm, non facciamo nomi), perchè questa persona non si fa capire... e poi, cos'è il fimo?? (era così? Mah o.O")
A scuola me la sto prendendo comoda; siccome ho terminato il primo giro di interrogazioni (ha-ha), sto studiando non-studiando, non come l'anno scorso, che di questi tempi non mi si poteva parlare visto che ero totalmente esaurita dalla scuola
 o.o
Domani intanto si entra alla seconda ora e ci incontreremo fuori la scuola per fare colazione insieme...
Ieri, invece, abbiamo fatto una pizza con la classe. In realtà, più che classe, eravamo solo in otto, visto che altri erano troppo impegnati nella loro vita da celebrità per permettersi una pizza con la classe  =.=
Penso che forse, prima o poi, finirò per abituarmi a questa strana classe.

Le cose vanno così; e spero continuino ad essere tranquille (soprattutto in ambito scolastico), fino a Natale...
Ho messo come sottofondo al blog una canzone dell'album "natalizio" di Celine Dion, che la mia amica
Elvis alias Vivì
mi ha regalato due anni fa (o tre?)... Perciò ascoltate la canzone e non stoppatela finchè non avrete nient'altro in testa!

-22 a Natale!

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giovedì, 13 novembre 2008

giovedì, 13 novembre 2008

Tornata

Ho scritto alle 18:17 ||commenti (2)||

i3e39lLa sottoscritta è tornata.
Volente o nolente,
è tornata.
Accidentaccio, è più di un mese che non scrivo - dove cazzo sono finita? Non lo so; è per questo che me lo chiedo.
Più di un mese. Dovrei autopunirmi per questo (già, "
autopunisciti" è ancora uno dei miei ricordi).

Cioè... non so come cominciare e come finire questo post. In fondo è solo un banalissimo post; non importerà a nessuno se scriverò cose sensate o meno, perchè per la maggior parte di coloro che leggeranno queste saranno comunque cose prive di senso.
E' che... mi chiedo veramente
dove sono finita. Veramente. Le settimane stanno passando. Oggi, grazie al cielo, ho ufficialmente terminato il primo ciclo di interrogazioni (se non si conta religione -_-), perciò sono molto orgogliosa di me, e nessuno potrà scalfire questa mia leggerissima e fragilissima bolla di semi-felicità e orgoglio. Già.
In sostanza, i giorni e le settimane stanno passando. Passano, corrono, si rincorrono, rotolano. Mmm. Non penso di esserci molto con la testa ultimamente.
Sarà la stagione, ma la sottoscritta, già instabile di per sè, è diventata ancora più
lunatica. Peggio della luna all'ingiù.
Ok, mi sa che è ora di finirla. xD
Le domande da porsi sono:
E' ora di cambiare template?
Quando accidentaccio arriva il
Natale?
Devo scrivere un po' più frequentemente?
Sarà ora di incominciarla a studiare, la
matematica?


Già. Per il template ormai non c'è storia, bisogna cambiare versione. Mi pare doveroso cercarne qualcuno dal gusto vagamente natalizio, visto che Natale sta quasi per arrivare. Qualche settimana fa, facendo un'affermazione simile, sarei stata contenta. Ma ora sono così malinconica al solo pensiero. Sta passando tutto normalmente, insomma non è che il tempo corra o vada troppo lento. Il problema è che il tempo scorre, indipendentemente dalla velocità. E a volte mi ritrovo a pensare a questo Natale, e all'anno dopo, e alle ultime vacanze estive liceali che passerò, e all'ultimo anno che frequenterò, e che, checchè ne dica, questi anni e questo liceo e forse perfino queste persone mi mancheranno.
Sarà che, stando così tanto via
da questo mio porto tranquillo, ho dimenticato che la mia vita va avanti, e ho perso il conto dei giorni.
Mmm. Per la matematica decisamente non c'è storia. E' inutile che la studi. E' la materia più inutile, stupida, stancante e priva di senso del mondo. Non serve a nulla. Cioè, perlomeno
a me non serve a nulla. Ma il problema non si pone, perchè tanto la matematica - come disse qualcuno e come ribadisco IO - non sarà mai e poi mai il mio mestiere.

Nemmeno il greco, se è per questo, che, se mi posso permettere, è una materia quasi più inutile della matematica. Per non parlare del latino. Il prof. ha iscritto me e alcune mie compagne a un coso che si chiama "Certamen", e mi rifiuto di sapere cosa sia, perchè il nome non mi ispira affatto xD (penso che c'entri qualcosa con l'altra materia inutile che è il latino).

Insomma, sono qui. Sono tornata. Sarò un'illusa, ma oggi mi sento un po' la vecchia Francesca. Non riesco a capire bene quale sia la differenza tra la vecchia e la nuova, però è così che mi sento. La vecchia Francesca. Così mi sento.
Le cose sembrano statiche e mutate, allo stesso tempo. I rapporti con quella che è stata
la mia migliore amica, la mia confidente, una persona che ho stimato tantissimo per tanto tempo, si sono definitivamente recisi. C'è stato un periodo in cui ci sono stata tanto male, per questo. Ma è così che vanno le cose.
In compenso, alcune vecchie amicizie non sono mica morte.
Vivì è sempre al mio fianco, nelle ore di scuola, di stanchezza, nei filoni, nelle uscite. Se non ci fosse lei dovrebbero inventarla, che santa quella ragazza. In primo luogo, perchè sopporta me.

Solo che questa non è come tutte le altre volte, sento che le cose sono cambiate e continuano a cambiare ogni giorno. Sarà una mia impressione, ma in questi giorni avverto ogni rintocco come se fosse contato. Come se avessi una quantità di tempo definita da vivere. Non so se sono paranoica o ho esagerato con la Coca Cola, ma è così.

Tant'è. Era necessario ed inevitabile riprendere questa abitudine della vecchia Francesca con un post il più criptico, interessante ed esplicativo possibile. Sì, lo so che non ci capite nulla, ma se leggerete tra le righe c'è un senso dietro tutte le cose che ho scritto, non lo capisco nemmeno io ma c'è, ne sono sicura. Magari, se continuo a leggere "tra le righe", potrei perfino formulare un'interessantissima e validissima teoria filosofica ed essere ricordata nei libri di filosofia, come tanti altri idioti di cui devo studiare teorie che non hanno nè capo nè coda.
Insomma. La vecchia Francesca è tornata

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sabato, 06 settembre 2008

sabato, 06 settembre 2008

Tra le cose che hai amato di più

Ho scritto alle 23:00 ||commenti (5)||

E' in queste sere che mi viene voglia di piazzarmi davanti al computer, e passarci ore e ore senza, in effetti, fare un cazzo.
O perlomeno, facendo qualcosa che sia visitare siti a caso, cercare cose, anche le più stupide; cercare di dare una forma a
parole che mi ronzano in testa. Oggi è la volta della differenza tra proliferazione e prolificazione, che non ricordo. Avevo connesso il computer per cercarla, ma come al solito l'ho dimenticata e sono andata in giro per i blog, a leggere i gridi silenziosi
della gente che dietro lo schermo di un computer riversa i propri sentimenti nel cyberspazio. Feather ink.
Quante persone... quanti sentimenti. Se penso che, effettivamente, ci sono persone come me, come me!, che pensano le stesse cose che penso io, si comportano nello stesso modo... non so, mi sembra così irraggiungibile, ma palpabile
, allo stesso tempo.

Mi ricordo che mia sorella, al liceo, non faceva altro che ascoltare Biagio Antonacci. Non mi piace la musica italiana; o meglio, le canzoni che amo, di italiane, sono relativamente poche, se non consideriamo Favola dei Modà, Teorema di nonmiricordochì e altre canzoni sparse (eccezion fatta, ovviamente, per Ligabue,
che amo).
Però ogni tanto questa canzone mi ronza in mente e mi corrode le parti più buie del cuore,
perchè mi fa piangere.
Sono una persona dalla lacrima facile. Ma ascoltare certe melodie e parole che rimandano a certi momenti della mia vita mi fa sempre sentire un po'... così. Giù. O forse su, tra le nuvole, dove sono sempre.

"No, non rimpiangere mai...
Non illuderti mai...
Certe cose non tornano più
E non pensarci di più...
Non pensarci anche se...
Son le cose che hai amato di più..."

                                                       (Biagio Antonacci, "Le cose che hai amato di più")

Le cose che ho amato di più. Alcune delle cose che mi restano ancora dentro.

- Mia nonna.
Ci penso sempre, sempre, sempre, sempre - sempre e sempre. Mi manca tanto, perchè è stata la perdita più tangibile. E' stata la persona con cui ho passato più tempo prima che morisse. Non so. A volte sento che mi aiuta, senza questo pensiero impazzirei. Le cose che ho amato di più; la sua dolcezza, il suo vittimismo, il suo altruismo, i suoi bisogni, il suo essere così sofferta e sofferente. Quanto mi odio per non aver fatto certe cose e averne fatte altre. Eppure, se tornassi indietro, mi comporterei esattamente nello stesso modo.

- Mio nonno.
Quasi non lo ricordo più. Però c'è qualcosa di lui, che ricordo forte: l'odore di dentifricio e dopobarba. Una volta ho sentito forte quest'odore nella mia camera, a distanza di tempo. Le cose che ho amato di più erano i suoi cappellini, i suoi telegiornali, la sua presenza nel bagno quando si lavava i denti. Il fatto che fosse un po' schivo e un po' dolce, così silenzioso. Così silenzioso.

- Il nostro gruppo. Con questo gruppo non-gruppo ci ho vissuto i migliori anni della mia vita. Vi, An e Mary, le persone con le quali mi sono aperta di più al mondo. Di più al mondo. A volte riguardo vecchie fotografie e mi mancano così tanto, perchè crescere è una cosa così bella e allo stesso tempo così terribile. Il prezzo da pagare è alto.

- La spensieratezza.
Così dolce, la mia ignoranza dei primi due anni di liceo. La mia ingenuità.

- La mancanza di responsabilità.
A chi non manca? E oggi mi ritrovo anche delle vite che dipendono da me. E mi ritrovo a pensare, se in fondo sia un bene o no.

_ Infine, le risate - le risate. Ancora così dolci e libere. _

Un post strappalacrime, eh? Almeno per me. Per me, lo è, perchè in queste parole c'è un pezzetto di me. Stanotte racconterò i miei sogni alla luna.

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venerdì, 05 settembre 2008

venerdì, 05 settembre 2008

Settembre

Ho scritto alle 14:56 ||commenti (2)||

E così, dopo un bel po' di tempo, eccomi qui. Torno a scrivere nel mio vecchio e caro blogguzzo.
Dove sono stata?, vi chiederete. Ebbene, me lo chiedo anche io, ed è una cosa che mi sconcerta.
Mi chiedo anche dov'è finita quest'estate, che in un attimo è sparita.
Siamo a Settembre e fra dieci giorni ricomincia di nuovo tutto.
Non riuscirò a sostenere lo stesso ritmo dell'anno scorso, e, francamente, non mi interessa.
Non mi interessa sacrificare tutte le mie passioni e il mio tempo libero per far vedere agli altri quanto valgo, perchè se lo so io, non c'è bisogno che lo sappia nessun altro.
L'altra sera ho visto un film che si chiamava "'O professore". Un esaminatore diceva: "Professore, la scuola non è talento". Già, mai nulla fu più vero.
E quindi, eccoci qui, a pregare e sperare che le cose che si vociferano in giro (e cioè che abbiamo cambiato quasi tutti i professori) siano solo "voci di corridoio".Rain

Ma comunque, chissenefrega direte voi, e perciò lo dico anche io <3
Però sono qui per fare un ringraziamento speciale: alla mia dolcissima e in gambissima Vi, che ha gentilissimamentissimamente (si può? XD) creato questa magnificenza di template per me, con un'immagine della bellissima Victoria Francés. Lo adoro X3
I colori sono perfetti, l'immagine è perfetta...
Perciò un po' in ritardo, grazie, Vi; mi hai aiutato, sopportato e supportato per questo template ^^
Sono sicura che diventerai ancora più brava e sarai una vera designer... X3
Per "inaugurare" questa ennesima versione del blog, vi lascio un po' di me; una piccola poesia, che mamma mi leggeva da piccola, e che ora ripropongo. Di Jacques Prévert.

"I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore"
                         
                                                                       ("I ragazzi che si amano", Jacques Prévert)

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giovedì, 21 agosto 2008

giovedì, 21 agosto 2008

What if

Ho scritto alle 18:50 ||commenti (2)||

wall-nana03Accidenti. Più mi avvicino alla fine di Agosto e più mi rendo conto che, come ogni anno, quest'estate sta veramente per finire. Sembra una maledizione, detta così.
Mi domando perchè mai ogni sacrosanto anno, le vacanze debbano iniziare per poi spegnersi come una candela troppo corta. E' così triste, il fatto che finiscano.
Mi domando anche perchè l'anno debba essere formato da nove mesi di scuola - come un dolorosissimo parto privo di tutti i suoi attributi positivi - e tre, dico, solo TRE di vacanze. Mi domando chi mai sia quel geniaccio che ha inventato la scuola.
Forse, se avessi scelto un indirizzo scolastico diverso, non la penserei così. Ma non lo saprò mai, visto che non posso - e non voglio - tornare indietro.
Non so come stia passando l'estate, in fondo non sto facendo nulla di speciale. Ho visto una terra magnifica, ho incontrato bellissime persone, ma null'altro. I ricordi restano lì dove devono restare, dolorosi e onnipresenti. Vorrei tornare a Giugno e rivivere di nuovo tutto da capo, ma forse è meglio così. Quante volte ho sentito ripetere che i bei momenti sono tali soprattutto perchè non puoi riviverli più...

Dovrei cominciare proprio a studiare. Dio, ma è davvero il 21 di Agosto...? Ok, basta. Sì, dovrei decisamente cominciare a studiare.
Visto che in questi giorni ho poco da fare, a parte uscire ogni tanto e le solite cose, ho pensato bene di farmi una cultura di anime... Perciò, mi sono progressivamente appassionata a NaNa - e alle sue canzoni X3 - , e decisamente innamorata di un anime che si chiama Vampire Knight *.*

6c7f6ddbd7e330_fullVeramente stupendo... soprattutto Zero, uno dei protagonisti X3
Mi sto anche dedicando al mio "libro". E più vado avanti più mi rendo conto che scrivere per me sta diventando una delle cose che mi tiene in piedi durante le giornate.
Mi piace, scrivere.
Da piccola ero convintissima al 1000% che sarei diventata una scrittrice. Ora sono certa del contrario.
Che strano, arrivare a rendersi conto che la cosa che più ami fare al mondo non diventerà mai la tua fonte di sostentamento. Forse è così un po' per tutti. Dev'essere una legge immutabile del mondo.
La musica mi aiuta tantissimo a scrivere. A volte butto giù di getto parole che senza una melodia in sottofondo non avrebbero senso.

...This is the last night you'll spend alone
Look me in the eyes so I know you know
I'm everywhere you want me to be
The last night you'll spend alone
I'll wrap you in my arms and I won't let go
I'm everything you need me to be...
                             
                                              Skillet - The Last Night

Questa, ad esempio, è una bellissima canzone. Le parole fanno venire i brividi, e la melodia ancora di più.
Tra tutto il resto mi sto anche rendendo conto che vivere in una casa con altre cinque persone è veramente un'impresa titanica... Stare con la propria famiglia e conviverci è una delle cose più belle, soddisfacenti e faticose al mondo. Sarà per questo che vorrei tanto trovare una mia indipendenza, prima o poi, se ci riesco.
E nel frattempo continuo a impiastricciare dolci X3
Forse la cucina non è il mio forte però...

E poi ho anche realizzato che la gente - tutti - non fa altro che lamentarsi della propria vita e delle cose che non ha, commiserandosi, senza apprezzare le piccole cose che fanno capolino nella propria esistenza. Io ci sto provando, ad apprezzare quello che ho. Perchè gli altri non possono fare altrettanto...? Che assurdità. Mi sembra di essere tra tanti l'unica attrice su un palcoscenico che accetta il copione che le è stato consegnato.
Che assurdità.


girl105

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domenica, 17 agosto 2008

domenica, 17 agosto 2008

Summer is flowing - unfortunately...

Ho scritto alle 15:18 ||commenti (3)||

Feather ink.
Oggi sono un po' in giro per casa, perciò eccomi qui.
E' da tanto che non aggiorno, il che è comprensibile, visto i casini a cui ho dovuto badare durante questo periodo.
Già, che strano mese, questo Agosto. La prima parte è stata veramente tremenda, eppure vorrei tanto che non finisse. Non credo che stavolta riuscirei a sopravvivere coraggiosamente alla scuola come ho fatto quest'anno. Che anno d'inferno. Ma non voglio ritornarci su.
Comunque, tra Luna che non sta bene e che sembra Giovanni passaguai (come la chiama mamma), e mamma che in questo periodo era sempre più nervosa e debole - i soliti problemi di salute -, non ho fatto altro che salire su, scendere giù, pulire, supportare, aiutare, e una marea di altre cose. Ad essere sincera, non mi dispiace; anzi, mi fa piacere pensare che in fondo quest'estate non la sto Lunottolapassando in maniera inutile ma in fondo sono utile a qualcuno, e magari faccio anche nascere qualche sorriso. Però vorrei comunque che mamma stesse bene - non merita di soffrire tanto, poverina.
E' da quando sono piccola che soffre sempre di qualcosa; nulla di grave, certo, però sono sempre quei piccoli fastidi di salute che cambiano i programmi e l'umore e i rapporti.
Ma tant'è.
Per questo motivo è probabile che martedì non partiamo più. Sinceramente non mi dispiace; almeno così potrò stare con Luna, e non approfitterò troppo della bontà di Anna nei confronti della mia cagnolina.
Mi ci sono affezionata davvero tanto, e non sopporto di non vederla per dieci giorni XD
Ma come faccio a stare via da un batuffolo così? (Ok, non è un batuffolo, so che è una bestia enorme ma per me resterà sempre piccola xD)

Uff come al solito una mia compagna di classe mi ha contattato e la prima cosa che mi ha chiesto è: stai studiando? Oddio santo ma le vacanze sono appena cominciate fatemi vivere!
Fatevi una vita invece di pensare sempre alle stesse cose!
Uff...

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Solo
me

Utente: SunsetMoon


Francesca nasce all'alba del 16 Marzo 1991 sotto il segno dei Pesci, in una cittadina che ha imparato ad odiare col tempo. Vive con la sua famiglia e con Luna, una dolcissima cagnolina di due anni di cui non può fare a meno. Frequenta il penultimo anno di liceo classico e vede il suo futuro come uno specchio di sentieri e infinite possibilità. Amante di tutto ciò che è triste, nostalgico, artistico, romantico; amante della sua Irlanda, in cui spera utopicamente di trasferirsi quando "sarà grande", e della Scozia, dove spera di tornare. Ama il sapore del viaggio, che ha apprezzato fin dall'infanzia, e gli anime, che per lei sono un altro mezzo di evasione dalla realtà. Scrive da quando era piccola, ma non ha mai concluso qualcosa che non fosse un racconto, e aspetta il momento dell'ispirazione per scrivere il Libro Della Sua Vita. Non ha mai passato un giorno senza posare gli occhi su un libro, e venera la sua libreria, che chiama "Il Santuario". Strimpella le sue note sulla tastiera di suo fratello aspettando il giorno in cui potrà imparare a suonare il violino e il pianoforte. Grande amante di bambole di porcellana e carillon che tenta disperatamente di collezionare. A volte cinica, a volte idealista; oscura e incomprensibile nelle sue reazioni; a volte eccessivamente sensibile e romantica, si sente a disagio con chi non conosce. Ha imparato col tempo ad accettarsi com'è, grazie all'aiuto delle sue uniche amiche conosciute al liceo. Vive per la musica, per il sogno, per l'arte, la scrittura e i pomeriggi di tiepida solitudine.
Aracnofobica convinta, lei è quella conlatestasempretralenuvole.
Anima celtica, sebbene dica il contrario crede nelle stelle e nel destino; amante dell'esoterismo, dell'occulto e delle leggende d'Irlanda, che la notte fanno capolino nei suoi sogni; è convinta che la psicologia sia l'unica chiave per entrare nella mente dell'uomo.
AMA la Coca-Cola, amica dei pomeriggi di studio, ama cucinare torte, il cinema, il Natale, il mare di notte, Victoria Francés.
ODIA molte cose, ma niente la spaventa al mondo più dei ragni.
Nella sua WISHLIST c'è il sogno di andare a vivere in Irlanda, fare un giro delle capitali del Vecchio Continente, e vorrebbe innamorarsi una volta nella vita; vorrebbe vedere quella che chiamano aurora boreale, per farsi accarezzare dal vento del Nord.
Each day is a little life: every waking and rising a little birth, every fresh morning a little youth, every going to rest and sleep a little death.
Arthur Schopenhauer

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Così parlò Bellavista.
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Siamo i perdenti del raggio di luna
Che questa notte è scivolato
Sulla seta bagnata di sangue.
Abbiamo compiuto il delitto
e ora
Il sangue delle vittime racchiuse nelle campane di vetro
Bagna anche le nostre dita.
Sfiora le mie mani
e macchiamoci della stessa colpa,
Perchè stanotte insieme siamo amanti io e te,
e da amanti perdiamo anche questo raggio di luna,
e da amanti accettiamo e veniamo accettati
Nel regno degli amanti sconfitti.
Abbiamo perso anche questo raggio di luna.