sabato, 28 marzo 2009
sabato, 28 marzo 2009
Questa gita capita proprio a fagiolo.
Ho proprio bisogno di andare via, in questi giorni; anche se le mete sono già viste - Garda, Bologna e le altre, a parte Verona, che anelo a vedere da quando sono nata - sono contenta di andare, finalmente.
In questo stesso periodo dell'anno scorso abbiamo fatto l'altra gita, quella a Firenze; non mi aspetto sia ugualmente bella, perchè quella era stata veramente fantastica. Però cercherò di godermela finché posso.
Valigie fatte, tutto preparato, mi manca solo una bella doccia e sono ok.
E torno a rivedere l'Italia, finalmente ^^
Audieu.
In: viaggi, ricordi, vita, school, amici, percorsi, adrenalina, moments, i am alone, sweet spring
martedì, 17 marzo 2009
martedì, 17 marzo 2009
March, 16th 2009
Oh il conforto, l'inesprimibile conforto di sentirsi sicuro con una persona: di non avere né da pensare i pensieri, né da misurare le parole, ma solo da elargirli. proprio come sono pula e grano insieme, sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà, terrà quello che vale la pena di tenere e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto.
~ Mary Ann Evans (George Eliot). 
Diciotto anni. Che strano, vero? Sono arrivata anche a questa tappa. Il che, a ben pensarci, non deve stupire. Il tempo passa, noi cresciamo. Come dire, sono cose della vita.
E' che... semplicemente, non pensavo sarebbe arrivato così presto. Sembra ieri che pensavo a come sarei stata a diciotto anni, a cosa avrei avuto, a cosa avrei perso, vissuto. E' così strano.
Più di tutto, per questi momenti devo ringraziare delle persone che hanno reso ieri, il 16 Marzo, una delle giornate più belle della mia vita. Veramente. Devo ringraziare persone che si sono impegnate, mi hanno ascoltata e hanno condiviso con me una bella esperienza.
Non ho mai vissuto davvero questo "mito" dei diciotto anni, questi festeggiamenti in grande: essere al centro dell'attenzione, come molti, mi imbarazza. Però non ho potuto rifiutare tutte quelle frivolezze e quei festeggiamenti che ne sono conseguiti... è stato bello, davvero.
La classe mi ha fatto un regalo - anzi, sei - per il quale mi sono dovuta sorbire una pioggia di polistirolo, guadagnandoci anche l'astio delle prof nelle classi adiacenti xD
Era tutto quello che volevo: un profumo, un libro bellissimo, una borsa per il computer portatile che mio padre dovrebbe (forse, un giorno lontano) regalarmi, un peluche, un nuovo mouse e, dulcis in fundo, un MP3 nuovo di zecca, proprio come lo volevo.
E al ritorno a casa mi aspettava il regalo di mio fratello e mia sorella: la più bella bambola di porcellana che si sia mai vista - devo dire che mi conoscono bene.
La sera, invece, sono andata a mangiare una pizza con le amiche più strette, s'intende... è stato bellissimo: non c'era nessuno e praticamente ci siamo impossessate del locale, con le foto più stupide e ridicole che si siano mai viste e con battute, imitazioni, balli, figuracce e chi più ne ha più e metta... In sostanza, è stato bello. Più che bello: bellissimo.
Non è in questi momenti che si vede chi ti è vicino e chi no, ma è in questi momenti che si vivono esperienze bellissime, e io sono fortunata, perchè li ho vissuti con le persone a cui voglio più bene al mondo, e non c'è paragone con nessun altro compleanno, perchè nient'altro mi avrebbe fatto più piacere.
Passata anche questa tappa, vado avanti.
Grazie.
In: ricordi, vita, lacrime, amici, photos, family, inizio, percorsi, fine, festività , adrenalina, pillole di vita, moments, esuberanza, laughs
venerdì, 13 marzo 2009
venerdì, 13 marzo 2009
In the sweet land of Eire
Una volta mi hanno detto che l'Irlanda è una terra dove puoi trovare
tradizione,
leggende, gioventù,
arte, passione,
natura, tecnologia,
vita e morte tutte insieme.
Tutte insieme.
Ma vi rendete conto? Tutte insieme queste cose in una volta sola,
in una sola terra.
Quando l'anno scorso ci sono stata
per soli quindici giorni,
l'Irlanda ha, molto semplicemente,
rapito totalmente il mio cuore come nemmeno la Scozia o altri posti erano riusciti a fare.
Il cibo non mi piaceva; ho passato una settimana su due con la febbre. Il cielo era plumbeo, e dal sole più accecante poteva scatenarsi
il temporale più apocalittico.
Però è anche vero che dopo ogni temporale poteva spuntare un sole dietro le nuvole. E il tempo e il cibo non possono nemmeno minimamente essere comparati alla vita che si respira lì.
Le
croci celtiche mi accecavano la vista, e ogni strada,
ogni posto,
ogni leggenda raccontata l'ho sempre tenuta dentro di me. Al di là delle persone che ho incontrato e con cui sono stata tanto fortunata da condividere questa magica esperienza, l'Irlanda da sola è bastata a farmi versare fiumi di lacrime quando sono tornata qui.
Sarà perchè vengo da un posto orribile, una città che odio dove l'inciviltà è all'ordine del giorno, e per me, respirare fuori di qui è un desiderio incontenibile.
Sapete,
per questo mio diciottesimo compleanno vorrei questo:
l'Irlanda. O almeno la certezza che in futuro mi ci trasferirò.
Lì ho lasciato il mio cuore, e lì ho intenzione di andare a riprenderlo.
[E intanto... -3] x3
In: songs, viaggi, ricordi, vita, lacrime, progetti, love, passioni, nostalgia, desideri, festività , videos, adrenalina, moments, laughs
mercoledì, 03 dicembre 2008
mercoledì, 03 dicembre 2008
Christmas Time
Allora, gente. Alla fine ce l'ho fatta! Evviva >.<
E' da un po' che non scrivo e la causa principale è che non trovavo un template, ecco tutto. Però alla fine ce l'ho fatta. Ta-daan!
Perciò, adesso nessuno può contestarmi se dico che il Natale è alle porte. E' già 3 Dicembre! xD
Lo so, lo so. Sono fatta così: quando è Natale, io impazzisco. Letteralmente. Non so come mai, in fondo lo so che i regali, e andare a messa una volta l'anno (sì, sono una di quelle), l'albero, tutte queste luci e questo "spreco" di denaro sono frivolezze, però non posso farci nulla. Mi piace, mi sento allegra e felice, non so perchè.
A volte mi piacerebbe tornare piccola, perchè allora il Natale era più speciale; scrivevo la mia lettera a Babbo Natale ed essendo la più piccola in famiglia, ero sempre la più entusiasta, quella che si occupava degli addobbi natalizi e dell'albero - il che, a ben pensarci, succede ancora oggi...
La mia è una famiglia molto piccola, e ora che non ci sono più nonno e nonna sarà un Natale più solitario; però sono determinata a trasformarlo nel Natale più bello degli ultimi anni, visto che ce lo meritiamo un po' tutti. Il fatto che non litighi con mia sorella già da un giorno ne è la prova ^^
E anche il fatto che abbia scritto il conto alla rovescia fino alle vacanze sul muro della classe dietro la cartina geografica ne è la prova... Non poteva mancare anche quest'anno u.U
Anche se non manca molto sono totalmente in alto mare con i regali; mmm, dovrò pensare a cosa regalare a una certa persona (cioè Elv... ehm, non facciamo nomi), perchè questa persona non si fa capire... e poi, cos'è il fimo?? (era così? Mah o.O")
A scuola me la sto prendendo comoda; siccome ho terminato il primo giro di interrogazioni (ha-ha), sto studiando non-studiando, non come l'anno scorso, che di questi tempi non mi si poteva parlare visto che ero totalmente esaurita dalla scuola o.o
Domani intanto si entra alla seconda ora e ci incontreremo fuori la scuola per fare colazione insieme...
Ieri, invece, abbiamo fatto una pizza con la classe. In realtà, più che classe, eravamo solo in otto, visto che altri erano troppo impegnati nella loro vita da celebrità per permettersi una pizza con la classe =.=
Penso che forse, prima o poi, finirò per abituarmi a questa strana classe.
Le cose vanno così; e spero continuino ad essere tranquille (soprattutto in ambito scolastico), fino a Natale...
Ho messo come sottofondo al blog una canzone dell'album "natalizio" di Celine Dion, che la mia amica Elvis alias Vivì mi ha regalato due anni fa (o tre?)... Perciò ascoltate la canzone e non stoppatela finchè non avrete nient'altro in testa!
-22 a Natale!
In: songs, ricordi, nonsense, school, template, passioni, amici, family, nostalgia, natale, festività , adrenalina, moments, esuberanza, grandma
sabato, 06 settembre 2008
sabato, 06 settembre 2008
Tra le cose che hai amato di più
E' in queste sere che mi viene voglia di piazzarmi davanti al computer, e passarci ore e ore senza, in effetti, fare un cazzo.
O perlomeno, facendo qualcosa che sia visitare siti a caso, cercare cose, anche le più stupide; cercare di dare una forma a parole che mi ronzano in testa. Oggi è la volta della differenza tra proliferazione e prolificazione, che non ricordo. Avevo connesso il computer per cercarla, ma come al solito l'ho dimenticata e sono andata in giro per i blog, a leggere i gridi silenziosi della gente che dietro lo schermo di un computer riversa i propri sentimenti nel cyberspazio. 
Quante persone... quanti sentimenti. Se penso che, effettivamente, ci sono persone come me, come me!, che pensano le stesse cose che penso io, si comportano nello stesso modo... non so, mi sembra così irraggiungibile, ma palpabile, allo stesso tempo.
Mi ricordo che mia sorella, al liceo, non faceva altro che ascoltare Biagio Antonacci. Non mi piace la musica italiana; o meglio, le canzoni che amo, di italiane, sono relativamente poche, se non consideriamo Favola dei Modà, Teorema di nonmiricordochì e altre canzoni sparse (eccezion fatta, ovviamente, per Ligabue, che amo).
Però ogni tanto questa canzone mi ronza in mente e mi corrode le parti più buie del cuore, perchè mi fa piangere.
Sono una persona dalla lacrima facile. Ma ascoltare certe melodie e parole che rimandano a certi momenti della mia vita mi fa sempre sentire un po'... così. Giù. O forse su, tra le nuvole, dove sono sempre.
"No, non rimpiangere mai...
Non illuderti mai...
Certe cose non tornano più
E non pensarci di più...
Non pensarci anche se...
Son le cose che hai amato di più..."
(Biagio Antonacci, "Le cose che hai amato di più")
Le cose che ho amato di più. Alcune delle cose che mi restano ancora dentro.
- Mia nonna. Ci penso sempre, sempre, sempre, sempre - sempre e sempre. Mi manca tanto, perchè è stata la perdita più tangibile. E' stata la persona con cui ho passato più tempo prima che morisse. Non so. A volte sento che mi aiuta, senza questo pensiero impazzirei. Le cose che ho amato di più; la sua dolcezza, il suo vittimismo, il suo altruismo, i suoi bisogni, il suo essere così sofferta e sofferente. Quanto mi odio per non aver fatto certe cose e averne fatte altre. Eppure, se tornassi indietro, mi comporterei esattamente nello stesso modo.
- Mio nonno. Quasi non lo ricordo più. Però c'è qualcosa di lui, che ricordo forte: l'odore di dentifricio e dopobarba. Una volta ho sentito forte quest'odore nella mia camera, a distanza di tempo. Le cose che ho amato di più erano i suoi cappellini, i suoi telegiornali, la sua presenza nel bagno quando si lavava i denti. Il fatto che fosse un po' schivo e un po' dolce, così silenzioso. Così silenzioso.
- Il nostro gruppo. Con questo gruppo non-gruppo ci ho vissuto i migliori anni della mia vita. Vi, An e Mary, le persone con le quali mi sono aperta di più al mondo. Di più al mondo. A volte riguardo vecchie fotografie e mi mancano così tanto, perchè crescere è una cosa così bella e allo stesso tempo così terribile. Il prezzo da pagare è alto.
- La spensieratezza. Così dolce, la mia ignoranza dei primi due anni di liceo. La mia ingenuità.
- La mancanza di responsabilità. A chi non manca? E oggi mi ritrovo anche delle vite che dipendono da me. E mi ritrovo a pensare, se in fondo sia un bene o no.
_ Infine, le risate - le risate. Ancora così dolci e libere. _
Un post strappalacrime, eh? Almeno per me. Per me, lo è, perchè in queste parole c'è un pezzetto di me. Stanotte racconterò i miei sogni alla luna.
In: songs, riflessioni, ricordi, vita, lacrime, amici, family, nostalgia, inizio, disperazione, percorsi, depressed, fine, certe notti, moments, i am alone, grandma, delusional
mercoledì, 30 luglio 2008
mercoledì, 30 luglio 2008
Something has changed
Essendo una persona che si stanca in fretta,
ho deciso di cambiare template.
Di nuovo.
E magari cambiare un po' qui e lì; non è un'illusione,
sono tornata cambiata davvero.
Qualcosa si è mosso dentro, so che non sono più la stessa di prima
dopo quello che è successo in questi quattordici giorni.
In: viaggi, riflessioni, ricordi, vita, vacanze, inizio, estate, percorsi, fine
sabato, 26 luglio 2008
sabato, 26 luglio 2008
I miss you, Ireland
Non avrebbe potuto andare meglio di così.
Davvero non avrebbe potuto.
E quindi, eccomi.
Sono tornata - sono a casa.
Sono partita con la consapevolezza che non sarebbe stata bella
come l'anno scorso, che forse non mi sarei divertita
altrettanto, che non avrei incontrato le persone "
giuste". E invece...
eccomi qui.
E posso dire davvero che questa è stata
la vacanza più bella della mia vita, davvero.
Posso anche dire
di essere molto fortunata, molto fortunata.
Non voglio esagerare con le parole, perchè ho paura di rovinare quelle magnifiche esperienze e tutti i momenti che ho passato. Però so che dentro di me
manterrò sempre un bellissimo ricordo di quella terra.
Perchè, più di tutto, sono tornata da questo viaggio
con l'Irlanda nel cuore.
Mi sono totalmente innamorata dell'Irlanda. Dei suoi ruscelli, della sua natura - così incontaminata, delle case,
i castelli, le
leggende, la
Guinness. E
Dublino - che magnifica, magnifica città.
Stupenda.
E da grande vorrei tanto poterci tornare lì,
per sempre, a viverci.
Penso che ognuno di noi appartenga a due posti: il luogo dove è nato, e un altro luogo, che porta nel cuore e che è la sua terra.
Penso davvero che l'Irlanda sia la mia terra. Non ho visto molto, è vero. Però, quelle cose che ho visto sono state decisive a farmi innamorare di quella terra.
Al ritorno ero stanchissima e ho pianto tantissimo - perchè so che mi mancheranno queste due settimane.
E, ovviamente, mi mancheranno le persone. Il gruppo era unito, eterogeneo, forte e oltretutto ha anche vinto come miglior gruppo :)
Francamente, non avrei potuto davvero desiderare di meglio.
L'Irlanda resterà sempre nel mio cuore, e un giorno ci tornerò. Per viverci.
In: songs, viaggi, riflessioni, ricordi, vita, lacrime, vacanze, passioni, amici, photos, family, nostalgia, estate, desideri, percorsi, fine, adrenalina, certe notti, moments, esuberanza, laughs
martedì, 08 luglio 2008
martedì, 08 luglio 2008
Un saluto prima di partire...
Non mi sento di scrivere granchè, oggi.
Fa un gran caldo, e devo ancora terminare tutto.
La valigia, i preparativi eccetera. 
Però non ci riuscirò mai con questo caldo!!
Uffa. L'unica soluzione sarebbe
prendere il VENTILATORE e
piazzarmici davanti...
Insomma, domani a quest'ora sarò a Dublino, la magica Irlanda...
Ricordo ancora il post dell'anno scorso, prima di partire - quanta ansia avevo addosso... La paura tremenda di restare sola, di non fare amicizia, di sentirmi sperduta... insomma, le solite cose.
E invece...
Probabilmente questa non sarà ugualmente bella, non sarà ugualmente divertente, però... mi auguro sia bella comunque.
Non scrivo nient'altro. Solo un saluto, prima di partire.
Au revoir.

In: viaggi, ricordi, vita, vacanze, progetti, inizio, estate, percorsi, paure, adrenalina, moments, esuberanza
giovedì, 12 giugno 2008
giovedì, 12 giugno 2008
This year is closed
Ok, avevo detto che (
prima o poi) l'avrei fatto. Perciò eccomi qua, a tediarvi con il rescoconto completo di quest'anno
da schifo (o forse non proprio).
Perchè ho aspettato così tanto? Be', forse perchè non ho avuto tempo (i
mprobabile), o forse perchè non mi andava affatto (
molto probabile).
Bene,
è finita.
Come ho scritto in innumerevoli post, sotto l'effetto della mia droga
depressione xD è stato l'anno più difficile
in assoluto. E non solo dal punto di vista scolastico, ma da tutti i punti di vista.
I primi mesi sono stati, be'...
un'anticipazione di come sarebbe andata.

Ho litigato con una delle mie migliori amiche, in quel periodo, e mi sono resa conto di quanto le cose possano essere difficili, anche in un
rapporto limpido come l'avevamo noi.
Quando gli altri seminano zizzania...
E poi in quel periodo ho fatto
una grande scoperta (almeno per me), e cioè che se non hai amiche a scuola è... be', una vera tortura. Dopo tutte le incomprensioni che erano successe, la mattina mi svegliavo con il morale sotto i piedi (eh già),
con la voglia pari allo 0,000% di andare a scuola... Perchè, se succedono certe cose, e non hai più accanto a te le persone a cui tieni, non vale più la pena di combattere per nulla.
Però in quei mesi ho rafforzato molto il rapporto con un'altra mia amica, e ho scoperto lati di lei che non conoscevo affatto; forse è così che vanno i rapporti.
Poi, be', da novembre in poi è stato tutto uno scorrere di
crisi,
pianti,
interrogazioni, per problemi scolastici e familiari.
Dicembre, Natale sono passati come lo schiocco delle dita, e siamo arrivati al 2008. Il secondo quadrimestre è stato un'alternarsi di momenti belli (come le fantastiche
gite che abbiamo fatto, in cui ci siamo scatenate e avvicinate tutte), e momenti brutti, in cui mi sentivo
incredibilmente sola.
Alla fine ciò che aspettavo
era solo l'arrivo di Giugno, soprattutto per i motivi scolastici, per cui oramai non avevo quasi più tempo di prendermi una pausa. Per la scuola ho dovuto interrompere le letture di tutti i libri che stavo leggendo, ho dovuto rimandare un sacco di cose, e ogni volta che avremmo voluto uscire dicevamo sempre: "
a Giugno, lo faremo a Giugno...".
Mi piace studiare (ovviamente non tutte le materie), so che la cultura è importante, ma quest'anno è davvero
da buttare. O forse non tutto, qualcosa mi mancherà... Per esempio, le battute del prof di greco e latino, oppure il prof di filosofia, o la passione e la dolcezza della prof di biologia e chimica... i momenti in cui Anna si girava,
ridendo, per ogni stupidata detta dai professori...
il calendario con i giorni che mancavano alla fine della scuola, o anche
le merende di Viola... Le innumerevoli feste che abbiamo fatto a scuola tra pizze e cornetti xD

Per non parlare dei casini, i cartellini, le mostre a scuola, i pomeriggi rimasti lì, il preside (hihi), l'aula minuscola... Tutte cose che, bene o male, hanno compensato lo stess e le difficoltà che tutti noi abbiamo incontrato (be', forse l'ultima no ;). Molti dicono che il terzo sia l'anno più difficile, e
lo spero davvero, perchè se dovessi andare incontro a un anno simile non resterebbe altro che spararmi o__O
Avevamo detto che quest'anno avremmo fatto
una mega festa al termine, ma ancora non è stata fatta... dovrò dirlo alle altre U.U
Insomma, è inutile ripetere che sono cambiate un sacco di cose,
che io sono cambiata (chissà se in bene o in meglio), e che, ovviamente, dopo tutto quello che è successo non posso fare altro che godermi questi
pochissimi ma intensi mesi d'estate. Anche senza le persone che mi hanno accompagnato per 17 anni. Ho sempre immaginato la vita come una specie di lungo percorso durante il quale teniamo per mano alcune persone, per poi lasciarle, e prendere le mani di altre persone, e così via... Forse lasciare dietro di sè alcune persone come lei, che è stata forse la figura più importante della mia vita, è un bene, perchè ci rende forti, e quest'anno mi ha fatto scoprire che sono
molto più forte di quanto non mi renda conto...
Perciò,
per come sono diventata lo devo anche a lei.
Grazie.
In: riflessioni, ricordi, vita, lacrime, vacanze, school, amici, family, inizio, estate, percorsi, fine, moments, laughs, grandma
domenica, 18 maggio 2008
domenica, 18 maggio 2008
Oggi cambio!
Quasi quasi avevo deciso di chiudere questo blog. Non riesco più a portarlo avanti, a scrivere ciò che voglio scrivere
con la paura che leggano le persone sbagliate.
Però non lo faccio. Non voglio farlo. E' il mio porto tranquillo,
il blog a cui cambio veste ogni stagione, il posto dove riverso
i miei pensieri, quelli che non dico e quelli che sono, più o meno, palesi. Perciò eccomi qua. Torno a scrivere, in una
strana altalenante soleggiata e ventosa
domenica mattina.

Fra un po' finisce. Quasi non ci credo che la scuola sta finendo. Insomma... mancano solo...
14 giorni. E' vero, sono quattordici giorni estremamente difficili e strapieni, ma questo non mi impedisce di apprezzare il poco tempo che resta. Passerà tutto.
Sto odiando queste settimane, perchè approfittando del fatto che siamo alla fine, i professori ci stanno caricando tutto addosso; insomma, loro sono indietro col programma, e chi ci rimette?
Appunto.
E poi, niente, sarà che sono un po'... così. Triste. Dopo una lite
contro la superficialità di un'amica, giorni passati a
studiare e ancora studiare, credo sia normale. Vorrei tanto prendere il treno e andarmene via, da qualche parte. Senza nessuno, nè le mie "
amiche", nè i miei genitori, solo... io. Sto bene con me stessa, perchè riesco a riflettere, e poi
ho bisogno di prendermi un po' di pausa, senza sentirmi urlare nelle orecchie
persone superficiali che mi criticano per le mie abitudini. Spesso ho fatto finta di non sentire, di non arrabbiarmi per ciò che gli altri hanno fatto, però sono stanca. E va bene, ho sbagliato anche io. Ma spero che anche lei si renda conto che ha sbagliato, soprattutto perchè circondarsi di persone che non conosce e di una persona che cambia da così a così per poi voltarle le spalle durante le ore di scuola non è un'amica. Peccato, perchè io credevo che lo fosse. Ma tant'è. Meglio sole che male accompagnate, direbbe nonna.
Se lei,
nonna, fosse stata qui adesso, mi sarei sfogata, e le avrei raccontato tutto. Ecco,
sto piangendo. Lo sapevo. Non passa una notte, una sola, senza che mi addormenti pensando a lei, e a quanto mi farebbe piacere averla accanto a me. Però sono un'egoista. Lei, in fondo, doveva andare via.

Comunque, fra poco finisce e basta. Dovrei essere allegra già per questo.
Anzi, adesso faccio una lista, quelle che lei mi diceva sempre di fare.
Sono felice perchè:
- Il 12 Giugno vado a trovare la mia sorellona in Spagna;
- Ho finalmente aggiornato il blog;
- Domani niente scuola (evvaiii);
- Mancano 14 giorni alla fine della scuola;
- Ho trovato una splendida canzone al pianoforte che ascolto sempre;
- Sono stata accettata per le vacanze all'Inpdap, e il 9 Luglio vado a Dublino;
- Sta cominciando a fare più caldo;
- Insomma, l'estate è arrivata;
- Una persona che non sentivo da tanto tempo mi ha chiamata;
- Be' credo sia tutto xD
Insomma, ecco qua. Probabilmente uno dei motivi migliori è che sono stata accettata all'Inpdap, e vado a Dublino! Mi reputo abbastanza fortunata, visto che desideravo tanto andare in Irlanda *.*
La cosa migliore è che, di noi quattro che abbiamo fatto la domanda, nessuna di noi è capitata l'una con l'altra. No, non sono pazza, è che... penso che dobbiamo "staccarci" un po'. Ognuna deve prendere la sua strada, e, sinceramente, non vedo più tutte le cose che ci accomunavano prima. Sarà che sono diventata cinica xD
In questi giorni ho un desiderio pazzesco di andare al mare. Da quanto tempo non lo vedo, il mare. E non parlo di fare i bagni, prendere il sole e roba così (che poi non è tanto male), ma parlo di camminare sulla spiaggia e ascoltare le onde, osservare il moto dell'acqua, rilassarmi insomma. Quanto bisogno ho di rilassarmi. Ho odiato quest'anno, e ho odiato le persone che hanno fatto parte di quest'anno. Non posso ancora fare tutti i conti, visto che non è ancora passato, però direi che in una scala da uno a dieci, quest'anno raggiunge a malapena il 5. Che anno schifoso.
Ma non importa, ho deciso che da oggi migliorerà. Queste due settimane saranno le settimane migliori di quest'anno, alla faccia di tutti. Sarò prima positiva dentro, e poi fuori.
Post-aggiornamento: ecco, adoro i miei. Mamma ha visto come sto e ha proposto di portarmi al mare. Penso proprio che siamo empatiche... Grazie, mamma.
In: songs, viaggi, ricordi, vita, lacrime, vacanze, progetti, school, passioni, amici, family, nostalgia, compiti, estate, depressed, moments, i am alone, argues, grandma, delusional