domenica, 14 giugno 2009

domenica, 14 giugno 2009

Ordine

Ho scritto alle 11:47 ||commenti (1)||

Dovrei mettere un po' di ordine nella mia vita.

Questo vorrebbe dire aprire l'armadio (non quello dei vestiti, ma quello della mente) e vedere quali sono le cose da buttare e quali quelle da tenere. Sicuramente non vale la pena conservare tutti i ricord relativi alla scuola,che sono una gran rottura, o quelli relativi al fatto che alcune delle mie amiche quest'anno hanno fatto doanda per le vacanze studio Inpdap, e andranno in Inghilterra mentre io passerò l'estate qui. Ma suppongo di non dovermi lamentare, dato che le mie esprienze le ho fatte. No?
Gallery-of-the-Old-Library-Trinity-College-Dublin-County-Dublin-Eire-Ireland-Photographic-Print-C13118473Non dovrei pensare nemmeno al fatto che in questo momento la tastiera del mio computer ha deciso di andare in vacanza, e che poiché salta le lettere ogni tanto sono costretta a ritornare indietro e controllare di non aver scritto "ato" al posto di "fatto" o "acane" al posto di "vacanze". Mah.

In genere dicono che quando una donna vuole veramete cambiare - o mettere ordine nella propria vita, come mi sto proponendo di fare - comincia dai capelli. Sia chiaro, la mia è un'esigenza pratica piuttosto che una vera e propria esigenza estetica o vitale. Fa un caldo terribile, e certo questa massa di capelli non mi aiuta a sopportarlo. Per questo, la prossima settimana li taglio. E' un grande passo, se consideriamo il soggetto. Io odio i cambiamenti. Davvero. Insomma, non è un problema se devo cambiare la disposizione dei mobili della mia stanza. Non è quel genere di cambiamenti di cui parlo. Ma, per esempio, non mi piace dover cambiare i miei programmi quando mi ero riproposta qualcos'altro. Sarà perchè sono pigra. E' per questo che ho poche amiche, ed è per questo che più o meno sono la stessa di qualche anno fa. Il fatto che abbia deciso di tagliarmi i capelli, dopo tutti questi anni, dimostra che è una decisione presa in extremis xD
Soprattutto se consideriamo il fatto che da piccola mamma mi ha sempre costretta a portare i capelli corti. Ero l'unica bambina della mia classe a portarli così, e c'era una bambina che aveva dei capelli bellissimi. Biondi, lisci e morbidi come la seta, e ovviamente lunghi fino alla schiena. La invidiavo tantissimo per quella cascata dorata che la faceva sembrare una principessa delle favole - dev'essere questo il motivo per il quale lei veniva scelta come protagonista nelle recite annuali e io finivo in fondo, a fare il coro o un elemento dello scenario -, e ovviamente lei non mancava di farmi notare le differenze che intercorrevano tra noi, definendomi "maschiacchio". Suppongo di aver avuto un forte trauma in quegli anni. L'ho detto anche a mamma, ma lei ha alzato la testa e si è messa a ridere. Prende queste cose un po' sottogamba, non credo si renda conto che i bambni sanno essere molto suscettibili.

Senza nomehgfTra l'altro, direi che un cambiamento c'è stato in questi giorni, dato che mi sono beccata un raffreddore tremendo e un mal di gola insopportabile. Senza dimenticare la febbre, che comunque non è molta, ma non c'è mai due senza tre. Insomma, febbre in estate.
Ma si può essere più sfigati di così?
Suppongo che in parte la colpa sia mia, e in parte di qualcun altro. L'altro ieri ci siamo riviste, tutte e quattro. Di nuovo, dopo tanto tempo (in realtà la stessa settimana ci eravamo viste per il cinema, ma non è la stessa cosa). Dopo essere state da Anna Carmen per salutarla, siamo andate nella terrazza di Anna e lì... be', lì è successo il pandemonio. Probabilmente ho cominciato io - ma chi può dirlo? - fatto sta che ci siamo ritrovate tutte e quattro bagnate fradice con la pompa dell'acqua. E molto intelligentemente ci siamo asciugate sotto il sole, con il vento in faccia. Sembrava di essere al secondo anno, quasi. Che tempi, quelli. Chissà se quest'estate ci vedremo. Spero di sì, dato che tre di noi restano qui. Anna è stata accettata per le vacanze Inpdap, quindi ad Agosto non ci sarà. Ma non voglio pensarci troppo, altrimenti ripenso di nuovo all'Irlanda e faccio di nuovo la lagna, come dice mamma che si è stancata di ascoltarmi parlare di Dublino, trifogli, Guinness e college. Ma mi manca. Davvero.

Mmm. E' appena arrivato papà. Mi ha fatto una cantata per qualcosa, sbraitando, e se n'è andato. Non ho ancora capito il motivo per cui si è messo a urlare, ma tra i suoi rimproveri senza senso ho sentito la parola "Luna". Credo che in questo periodo non ci sia molto con la testa, e credo anche che sia colpa della sua famiglia. Non noi, l'altra. Tre fratelli e non si guardano nemmeno in faccia. Assurdo.
Del resto, non che gli altri di noi siano messi meglio xD
Ad esempio, l'altra notte mi sono ritrovata sveglia a parlare con mia sorella di università. Così le ho detto:
"Pensi che riuscirò mai a trovare l'università per il mio futuro?", e lei mi ha risposto: "Penso che tu faccia meglio a cominciare a cercarti un lavoro, prima di ritrovarti disoccupata sotto un ponte".
Fantastico. Quindi mi ritrovo con un padre matto, una sorella che ha perso ogni speranza per il futuro, un fratello che vedo sì e no una volta al giorno e una madre che non crede alle cose che dico. Oh, e una Luna che si farebbe corrompere dai ladri con una fetta di prosciutto. Con tutto ciò, senza di loro non saprei veramente come fare.

Intanto, mi preparo per la scuola guida. E ancora non riesco a capire come funziona quella stupida frizione...

In: viaggi, riflessioni, vita, nonsense, vacanze, progetti, amici, family, nostalgia, estate, desideri, percorsi, luna, certe notti, moments, laughs, delusional


lunedì, 25 maggio 2009

lunedì, 25 maggio 2009

It's about time

Ho scritto alle 14:28 ||commenti (1)||

Oddio O.O
Sono... due mesi che non scrivo.
E va bene, ancora una volta sono colpevole di assenza ingiustificata. E va bene, ancora una volta ho trascurato il mio amatissimo blog per stare dietro alla mia vita.
Ma non importa. Mi rifarò quest'estate.
Non lo sentite questo dolce suono? Estate... è c ome ascoltare un'onda che s'infrange su uno scoglio. O i gabbiani, in alto nel cielo.
Sta per finire, ragazzi. Accidenti.
Sono così contenta. Davvero. Questi ultimi giorni sono difficili, eccome. Sto cercando di terminare tutte le interrogazioni che devo ancora fare, vale a dire filosofia, domani, e storia dell'arte, mercoledì.
Forse non dovrei essere così contenta; quest'estate la passerò qui. Qui, in questo paese di smog, immondizia e gente inutile. Però, mi basta sapere che questi giorni di studio continuo stanno per finire per farmi sentire piena di aspettative. Non m'importa cosa farò quest'estate. Non m'importa dove andrò, se farà caldo, se starò con le mie amiche - vorrei solo riposare.
Me lo sono meritato, un po' di riposo. Chi aveva detto che il classico è faticoso non sbagliava. Uffa.
Però... però. Dopo un anno così - che comunque non eguaglierà mai il grado di insopportabilità dell'anno scorso - un'estate me la sono proprio meritata. Riposo, calma. Divertimento.
E finalmente, finalmente questa settimana potrò recarmi a quella benedettissima scuola guida per prendere questa benedettissima patente.

A volte, però, mi sento nostalgica a sentire le mie compagne di classe. Alcune di loro hanno fatto domanda per l'Inpdap, per il viaggio studio. E ascoltarle mentre parlano, eccitate da questa nuova prospettiva, mi rende... così. Mi fa pensare alla mia Irlanda, e alla mia Scozia, e chissà quando e se ci ritornerò. Ma le mie opportunità le ho avute, suppongo.Amaca sulla spiaggia...
E così, come ho passato questi due mesi?
Studiando, studiando, studiando.
Mi sono iscritta in palestra, finalmente - un po' di movimento non fa mai male. Ho passato del tempo con le mie amiche, con la mia famiglia, tra feste di 18 anni e libri.
Oddio, queste feste.
Non capisco che bisogno ci sia di spendere migliaia e migliaia di euro per persone che non rivedrai mai più.
E sto pregando - pregando - per la fine della scuola perchè questa classe di oche è veramente insopportabile.
Ma insomma, è così che sono passati, questi due mesi.
Mmm. Papà mi ha appena portato la tessera elettorale.
Eh già, diciottenne. Sarebbe un'ottima cosa se sapessi davvero che senso ha questa politica piena di favoritismi e concussione. Soprattutto in una città come la mia, dove la trasparenza e la legalità sono andate a farsi benedire.

Comunque, oggi non ci penserò. Dopo molto tempo ho un pomeriggio tutto per me, e voglio passarlo senza preoccuparmi. Perchè l'estate sta veramente per arrivare.

E sono -2

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martedì, 09 dicembre 2008

martedì, 09 dicembre 2008

Pomeriggio

Ho scritto alle 17:51 ||commenti (2)||

Kissing her childhoodEccoci!
Aggiorno di nuovo, perchè mi va e perchè, a dirla tutta, non ho un cavolo da fare.
In realtà, ci sarebbe qualcosa da fare...
Studiastudiastudia! Insomma vuoi studiare?? >.<
No! Non mi va! E' Natale!
Non è Natale stupida! Mancano ancora due settimane e fra poco ci sono i colloqui!
Ma non mi va T.T
(continua...)

Sebbene queste qui sopra sembrino le parole di una pazza in realtà è il dialogo che si sta svolgendo nella mia mente tra il mio subconscio e il sostrato del mio inconscio. Già.
Sono in combutta perchè il mio subconscio sa che bisogna studiare, ma quello stupido dell'inconscio non vuole e lo rifiuta categoricamente, ben sapendo che il Natale è relativamente lontano e la scuola non è ancora finita.

Senza contare che in questi giorni non ho aperto un cavolo. Ma questo non ha importanza, di fronte alla grandezza del mondo.

Credevo che a farmi diventare pazza fosse la scuola, ma mi sono accorta che non è così O.O
Sono praticamente pazza di natura o.O

Comunque, in questo periodo ho letto un altro libro che desideravo leggere da tempo.

"Mi abbandonai a quell'incantesimo fino a quando la brezza dell'alba lambì i vetri della finestra e i miei occhi affaticati si posarono sull'ultima pagina. Solo allora mi sdraiai sul letto, il libro appoggiato sul petto, e ascoltai i suoni della città addormentata posarsi sui tetti screziati di porpora. Il sonno e la stanchezza bussavano alla porta, ma io resistetti. Non volevo abbandonare la magia di quella storia né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti. Un giorno sentii dire a un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli il cuore. L'eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti altri libri leggeremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno. "


L'ombra del vento è un romanzo straordinario, sospeso tra passato e presente; l'unica cosa di cui si è sicuri quando lo si legge è che ogni parola, anche quella che sembra insignificante, vale mille volte più di quanto non lo si pensi. Solo alla fine ci si accorge che la storia narrata in quel libro è la storia di tutti, e la storia di nessuno; mi ci sono immersa fino alla fine, e, francamente, credo di essermi innamorata di Juliàn Carax ;-)
E' da leggere, tutto qui; non penso sia un libro per tutti, perchè non tutti lo apprezzerebbero. Però chi lo ama e lo comprende ne resterà affascinato, proprio come è successo a me. Ho letto molti libri durante questi anni di vita. Non so se questo sia il più bello o il più oscuro, ma sento che se non l'avessi letto mi sarebbe sempre mancato, ci sarebbe sempre stato un vuoto. Non so, è una strana sensazione.
Va bene, fine del monologo sul libro xD

Siccome sono ancora totalmente in alto mare con i regali di Natale, avevo deciso di sbrigarmela oggi, ma non mi va proprio T.T
Fa freddo T.T
Perciò me ne sto qui al calduccio a scrivere nel mio blog ^.^    Anche se a nessuno interessa ^.^
Farò un test.

1. Chiudi gli occhi e immagina… dove ti trovi? Mmm... in un salone grande, superaddobbato, nella penombra di un albero di Natale e di un caminetto scoppiettate. Ah, e su un comodissimo divano.

2. Apri gli occhi, dove sei? Nel freddissimo studio di casa mia, alla penombra della brace di sigaretta di mamma -.-

3. Chi vorresti essere? Mah... una strariccona che vive a Roma, Milano o anche Dublino mi va bene!

4. E invece chi sei? Vorrei tanto saperlo...

5. Ti piacciono i bambini? Ehm... solo quelli che non parlano, non ridono, non fiatano e non si muovono.

6. Vorresti averne uno? Quando sarò pronta sarebbe stupendo.

 7. Il tuo animale preferito? Ma ovviamente la mia Luna (cane) x3 Però mi sono sempre piaciuti anche i gattini *.*

8. Un animale che ti piacerebbe essere? Fammi pensare... un delfino! O anche un gabbiano va bene

9. Il tuo numero preferito? Il 16, ma anche l'8.

10. Il numero che ti porta fortuna? Bah... il 4 direi.

11. Un periodo storico del quale avresti voluto far parte? Ah, ce ne sono tanti... probabilmente l'Ottocento, però anche il Medioevo sarebbe stato interessante.

12. Il periodo storico di cui fai parte? Il "Nuovo Millennio"... un periodo con un sacco di sfaccettature, un sacco di crisi, un sacco di problemi, un sacco di passi avanti - e indietro.

13. Il tuo piatto preferito? Adoro i dolci x3 Però anche la pizza è proprio buona, accidenti.

14. Cosa non mangeresti mai? Ovviamente le cipolle! Leodioleodioleodio... non le mangerei nemmeno se mi strappassero le unghie delle dita ad una ad una!

15. La tua canzone preferita? Sono in parecchie... Non ne ho una preferita.

16. Vorresti cantare come…:  Come... mi piace la voce di Amy Lee, ma Sharon den Adel è il massimo! Adoro la sua voce T.T

17. Il tuo romanzo preferito?  Accidenti questa è difficile... sono troppi... Ora come ora direi "L'ombra del vento".

18. Ti piacerebbe scriverne uno? E' quello che sto cercando di fare da diciassette anni di vita.

19. Credi nel colpo di fulmine? Non saprei... "colpo di fulmine" mi sembra un'espressione troppo banalizzante, penso che una persona possa colpirci profondamente e farci sentire attratti in tutto e per tutto.

20. Lo hai mai avuto? No, per il momento...

21. Cosa vorresti avere? Che cosa vogliono tutti? Un rapporto profondo e sincero, che cambierebbe tutti i miei punti di vista e la mia intera vita...

22. Che cos’ hai? Per il momento una famiglia che mi mantiene e mi sorregge, qualche amica di cui fidarsi, una Luna in giardino, e tante altre cose per le quali dovrei ringraziare Dio ogni giorno.

23. Una frase che ti piace: "La pazzia è la virtù dei geni". Mi affascina.

24. Una frase che odi: Tutte quelle frasi alla Moccia, tipo <<vivi,vivi e AmA quElLo kE Sei,cmQ tU Sia,OvUnQuE tU SiA.GuArDa iN aLtO versO iL sOLe,ChiUdi GLi OcChi e nOn StaNcArti mAi di sOgNarE>> Ma santo Dio smettetela di banalizzare l'amore così! E scrivete in italiano!

25. Dormi con dei peluches? Ogni tanto con le bamboline di pezza che ho portato dall'Irlanda... si, sono una bambina e mi sta bene xD

26. Credi che ci sia vita su altri pianeti? Non ne ho la minima idea. Forse sì, forse no.

27. Credi nei miracoli? Proprio non lo so... sono poco inserita nell'argomento, e francamente non me ne sono mai interessata. Penso che possa succedere. Raramente.

28. Collezioni qualcosa? Calzini su calzini e tutti i bicchieri possibili.

29. Speri nelle stelle cadenti? Qualche volta ne ho vista qualcuna... ogni volta che le vedo mi batte il cuore, perchè sono talmente tanto rare e fulminee che vale la pena osservare il cielo un'intera notte per anche solo sperare di vederne una...

30. Che desiderio le affideresti (senza pensarci troppo)? Amore... oppure quello di trasferirmi lontano, in un posto che amo...

31. Hai brutte abitudini? Purtroppo sì... muovere continuamente una gamba, ingozzarmi di dolci xD

32. Se hai caldo pensi...: o.O cosa dovrei pensare?

33. In una giornata di pioggia, d’estate: Bello! x3

34. Abiteresti in un luogo da vacanza per sempre a patto che: I luoghi da vacanza sono tanti... non dev'essere per forza mare o montagna, perciò lo farei senza compromessi.

35. Notte d’estate, guardi il cielo, pensi: a me, alla mia vita, alla mia famiglia, alle cose che mi succedono, alle persone che ho perso e a quelle che ho conquistato.

36. Un bel momento delle sere d’estate: Da soli o con qualcuno, su una terrazza a guardare le stelle o al mare.

37. Chi è la persona a cui tieni di più? Molte... in primis, mia madre.

38. Lo sbaglio più grande che hai fatto? Ho fatto molti sbagli, ma non ce n'è mai stato uno peggiore di tutti.

39. Sei stato sincero in questo test? Accidenti! (trad. = si)

40. Fatti una domanda che avresti voluto e rispondi…: Domanda: Qual è il suono che ami di più? Risposta: Il suono di un carillon *_*

Fine!

In: riflessioni, vita, nonsense, test, school, family, compiti, natale, luna, festività, moments, esuberanza, books and books


giovedì, 13 novembre 2008

giovedì, 13 novembre 2008

Tornata

Ho scritto alle 18:17 ||commenti (2)||

i3e39lLa sottoscritta è tornata.
Volente o nolente,
è tornata.
Accidentaccio, è più di un mese che non scrivo - dove cazzo sono finita? Non lo so; è per questo che me lo chiedo.
Più di un mese. Dovrei autopunirmi per questo (già, "
autopunisciti" è ancora uno dei miei ricordi).

Cioè... non so come cominciare e come finire questo post. In fondo è solo un banalissimo post; non importerà a nessuno se scriverò cose sensate o meno, perchè per la maggior parte di coloro che leggeranno queste saranno comunque cose prive di senso.
E' che... mi chiedo veramente
dove sono finita. Veramente. Le settimane stanno passando. Oggi, grazie al cielo, ho ufficialmente terminato il primo ciclo di interrogazioni (se non si conta religione -_-), perciò sono molto orgogliosa di me, e nessuno potrà scalfire questa mia leggerissima e fragilissima bolla di semi-felicità e orgoglio. Già.
In sostanza, i giorni e le settimane stanno passando. Passano, corrono, si rincorrono, rotolano. Mmm. Non penso di esserci molto con la testa ultimamente.
Sarà la stagione, ma la sottoscritta, già instabile di per sè, è diventata ancora più
lunatica. Peggio della luna all'ingiù.
Ok, mi sa che è ora di finirla. xD
Le domande da porsi sono:
E' ora di cambiare template?
Quando accidentaccio arriva il
Natale?
Devo scrivere un po' più frequentemente?
Sarà ora di incominciarla a studiare, la
matematica?


Già. Per il template ormai non c'è storia, bisogna cambiare versione. Mi pare doveroso cercarne qualcuno dal gusto vagamente natalizio, visto che Natale sta quasi per arrivare. Qualche settimana fa, facendo un'affermazione simile, sarei stata contenta. Ma ora sono così malinconica al solo pensiero. Sta passando tutto normalmente, insomma non è che il tempo corra o vada troppo lento. Il problema è che il tempo scorre, indipendentemente dalla velocità. E a volte mi ritrovo a pensare a questo Natale, e all'anno dopo, e alle ultime vacanze estive liceali che passerò, e all'ultimo anno che frequenterò, e che, checchè ne dica, questi anni e questo liceo e forse perfino queste persone mi mancheranno.
Sarà che, stando così tanto via
da questo mio porto tranquillo, ho dimenticato che la mia vita va avanti, e ho perso il conto dei giorni.
Mmm. Per la matematica decisamente non c'è storia. E' inutile che la studi. E' la materia più inutile, stupida, stancante e priva di senso del mondo. Non serve a nulla. Cioè, perlomeno
a me non serve a nulla. Ma il problema non si pone, perchè tanto la matematica - come disse qualcuno e come ribadisco IO - non sarà mai e poi mai il mio mestiere.

Nemmeno il greco, se è per questo, che, se mi posso permettere, è una materia quasi più inutile della matematica. Per non parlare del latino. Il prof. ha iscritto me e alcune mie compagne a un coso che si chiama "Certamen", e mi rifiuto di sapere cosa sia, perchè il nome non mi ispira affatto xD (penso che c'entri qualcosa con l'altra materia inutile che è il latino).

Insomma, sono qui. Sono tornata. Sarò un'illusa, ma oggi mi sento un po' la vecchia Francesca. Non riesco a capire bene quale sia la differenza tra la vecchia e la nuova, però è così che mi sento. La vecchia Francesca. Così mi sento.
Le cose sembrano statiche e mutate, allo stesso tempo. I rapporti con quella che è stata
la mia migliore amica, la mia confidente, una persona che ho stimato tantissimo per tanto tempo, si sono definitivamente recisi. C'è stato un periodo in cui ci sono stata tanto male, per questo. Ma è così che vanno le cose.
In compenso, alcune vecchie amicizie non sono mica morte.
Vivì è sempre al mio fianco, nelle ore di scuola, di stanchezza, nei filoni, nelle uscite. Se non ci fosse lei dovrebbero inventarla, che santa quella ragazza. In primo luogo, perchè sopporta me.

Solo che questa non è come tutte le altre volte, sento che le cose sono cambiate e continuano a cambiare ogni giorno. Sarà una mia impressione, ma in questi giorni avverto ogni rintocco come se fosse contato. Come se avessi una quantità di tempo definita da vivere. Non so se sono paranoica o ho esagerato con la Coca Cola, ma è così.

Tant'è. Era necessario ed inevitabile riprendere questa abitudine della vecchia Francesca con un post il più criptico, interessante ed esplicativo possibile. Sì, lo so che non ci capite nulla, ma se leggerete tra le righe c'è un senso dietro tutte le cose che ho scritto, non lo capisco nemmeno io ma c'è, ne sono sicura. Magari, se continuo a leggere "tra le righe", potrei perfino formulare un'interessantissima e validissima teoria filosofica ed essere ricordata nei libri di filosofia, come tanti altri idioti di cui devo studiare teorie che non hanno nè capo nè coda.
Insomma. La vecchia Francesca è tornata

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sabato, 06 settembre 2008

sabato, 06 settembre 2008

Tra le cose che hai amato di più

Ho scritto alle 23:00 ||commenti (5)||

E' in queste sere che mi viene voglia di piazzarmi davanti al computer, e passarci ore e ore senza, in effetti, fare un cazzo.
O perlomeno, facendo qualcosa che sia visitare siti a caso, cercare cose, anche le più stupide; cercare di dare una forma a
parole che mi ronzano in testa. Oggi è la volta della differenza tra proliferazione e prolificazione, che non ricordo. Avevo connesso il computer per cercarla, ma come al solito l'ho dimenticata e sono andata in giro per i blog, a leggere i gridi silenziosi
della gente che dietro lo schermo di un computer riversa i propri sentimenti nel cyberspazio. Feather ink.
Quante persone... quanti sentimenti. Se penso che, effettivamente, ci sono persone come me, come me!, che pensano le stesse cose che penso io, si comportano nello stesso modo... non so, mi sembra così irraggiungibile, ma palpabile
, allo stesso tempo.

Mi ricordo che mia sorella, al liceo, non faceva altro che ascoltare Biagio Antonacci. Non mi piace la musica italiana; o meglio, le canzoni che amo, di italiane, sono relativamente poche, se non consideriamo Favola dei Modà, Teorema di nonmiricordochì e altre canzoni sparse (eccezion fatta, ovviamente, per Ligabue,
che amo).
Però ogni tanto questa canzone mi ronza in mente e mi corrode le parti più buie del cuore,
perchè mi fa piangere.
Sono una persona dalla lacrima facile. Ma ascoltare certe melodie e parole che rimandano a certi momenti della mia vita mi fa sempre sentire un po'... così. Giù. O forse su, tra le nuvole, dove sono sempre.

"No, non rimpiangere mai...
Non illuderti mai...
Certe cose non tornano più
E non pensarci di più...
Non pensarci anche se...
Son le cose che hai amato di più..."

                                                       (Biagio Antonacci, "Le cose che hai amato di più")

Le cose che ho amato di più. Alcune delle cose che mi restano ancora dentro.

- Mia nonna.
Ci penso sempre, sempre, sempre, sempre - sempre e sempre. Mi manca tanto, perchè è stata la perdita più tangibile. E' stata la persona con cui ho passato più tempo prima che morisse. Non so. A volte sento che mi aiuta, senza questo pensiero impazzirei. Le cose che ho amato di più; la sua dolcezza, il suo vittimismo, il suo altruismo, i suoi bisogni, il suo essere così sofferta e sofferente. Quanto mi odio per non aver fatto certe cose e averne fatte altre. Eppure, se tornassi indietro, mi comporterei esattamente nello stesso modo.

- Mio nonno.
Quasi non lo ricordo più. Però c'è qualcosa di lui, che ricordo forte: l'odore di dentifricio e dopobarba. Una volta ho sentito forte quest'odore nella mia camera, a distanza di tempo. Le cose che ho amato di più erano i suoi cappellini, i suoi telegiornali, la sua presenza nel bagno quando si lavava i denti. Il fatto che fosse un po' schivo e un po' dolce, così silenzioso. Così silenzioso.

- Il nostro gruppo. Con questo gruppo non-gruppo ci ho vissuto i migliori anni della mia vita. Vi, An e Mary, le persone con le quali mi sono aperta di più al mondo. Di più al mondo. A volte riguardo vecchie fotografie e mi mancano così tanto, perchè crescere è una cosa così bella e allo stesso tempo così terribile. Il prezzo da pagare è alto.

- La spensieratezza.
Così dolce, la mia ignoranza dei primi due anni di liceo. La mia ingenuità.

- La mancanza di responsabilità.
A chi non manca? E oggi mi ritrovo anche delle vite che dipendono da me. E mi ritrovo a pensare, se in fondo sia un bene o no.

_ Infine, le risate - le risate. Ancora così dolci e libere. _

Un post strappalacrime, eh? Almeno per me. Per me, lo è, perchè in queste parole c'è un pezzetto di me. Stanotte racconterò i miei sogni alla luna.

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giovedì, 21 agosto 2008

giovedì, 21 agosto 2008

What if

Ho scritto alle 18:50 ||commenti (2)||

wall-nana03Accidenti. Più mi avvicino alla fine di Agosto e più mi rendo conto che, come ogni anno, quest'estate sta veramente per finire. Sembra una maledizione, detta così.
Mi domando perchè mai ogni sacrosanto anno, le vacanze debbano iniziare per poi spegnersi come una candela troppo corta. E' così triste, il fatto che finiscano.
Mi domando anche perchè l'anno debba essere formato da nove mesi di scuola - come un dolorosissimo parto privo di tutti i suoi attributi positivi - e tre, dico, solo TRE di vacanze. Mi domando chi mai sia quel geniaccio che ha inventato la scuola.
Forse, se avessi scelto un indirizzo scolastico diverso, non la penserei così. Ma non lo saprò mai, visto che non posso - e non voglio - tornare indietro.
Non so come stia passando l'estate, in fondo non sto facendo nulla di speciale. Ho visto una terra magnifica, ho incontrato bellissime persone, ma null'altro. I ricordi restano lì dove devono restare, dolorosi e onnipresenti. Vorrei tornare a Giugno e rivivere di nuovo tutto da capo, ma forse è meglio così. Quante volte ho sentito ripetere che i bei momenti sono tali soprattutto perchè non puoi riviverli più...

Dovrei cominciare proprio a studiare. Dio, ma è davvero il 21 di Agosto...? Ok, basta. Sì, dovrei decisamente cominciare a studiare.
Visto che in questi giorni ho poco da fare, a parte uscire ogni tanto e le solite cose, ho pensato bene di farmi una cultura di anime... Perciò, mi sono progressivamente appassionata a NaNa - e alle sue canzoni X3 - , e decisamente innamorata di un anime che si chiama Vampire Knight *.*

6c7f6ddbd7e330_fullVeramente stupendo... soprattutto Zero, uno dei protagonisti X3
Mi sto anche dedicando al mio "libro". E più vado avanti più mi rendo conto che scrivere per me sta diventando una delle cose che mi tiene in piedi durante le giornate.
Mi piace, scrivere.
Da piccola ero convintissima al 1000% che sarei diventata una scrittrice. Ora sono certa del contrario.
Che strano, arrivare a rendersi conto che la cosa che più ami fare al mondo non diventerà mai la tua fonte di sostentamento. Forse è così un po' per tutti. Dev'essere una legge immutabile del mondo.
La musica mi aiuta tantissimo a scrivere. A volte butto giù di getto parole che senza una melodia in sottofondo non avrebbero senso.

...This is the last night you'll spend alone
Look me in the eyes so I know you know
I'm everywhere you want me to be
The last night you'll spend alone
I'll wrap you in my arms and I won't let go
I'm everything you need me to be...
                             
                                              Skillet - The Last Night

Questa, ad esempio, è una bellissima canzone. Le parole fanno venire i brividi, e la melodia ancora di più.
Tra tutto il resto mi sto anche rendendo conto che vivere in una casa con altre cinque persone è veramente un'impresa titanica... Stare con la propria famiglia e conviverci è una delle cose più belle, soddisfacenti e faticose al mondo. Sarà per questo che vorrei tanto trovare una mia indipendenza, prima o poi, se ci riesco.
E nel frattempo continuo a impiastricciare dolci X3
Forse la cucina non è il mio forte però...

E poi ho anche realizzato che la gente - tutti - non fa altro che lamentarsi della propria vita e delle cose che non ha, commiserandosi, senza apprezzare le piccole cose che fanno capolino nella propria esistenza. Io ci sto provando, ad apprezzare quello che ho. Perchè gli altri non possono fare altrettanto...? Che assurdità. Mi sembra di essere tra tanti l'unica attrice su un palcoscenico che accetta il copione che le è stato consegnato.
Che assurdità.


girl105

In: viaggi, riflessioni, vita, vacanze, school, amici, family, nostalgia, compiti, inizio, estate, desideri, percorsi, fine, moments


mercoledì, 30 luglio 2008

mercoledì, 30 luglio 2008

Something has changed

Ho scritto alle 11:16 ||commenti (2)||

Essendo una persona che si stanca in fretta, ho deciso di cambiare template.
Di nuovo.
E magari cambiare un po' qui e lì; non è un'illusione, sono tornata cambiata davvero.
Qualcosa si è mosso dentro, so che non sono più la stessa di prima dopo quello che è successo in questi quattordici giorni.

In: viaggi, riflessioni, ricordi, vita, vacanze, inizio, estate, percorsi, fine


sabato, 26 luglio 2008

sabato, 26 luglio 2008

I miss you, Ireland

Ho scritto alle 17:04 ||commenti (1)||

Non avrebbe potuto andare meglio di così.
Davvero non avrebbe potuto.
E quindi, eccomi. Sono tornata - sono a casa.
Sono partita con la consapevolezza che non sarebbe stata bella come l'anno scorso, che forse non  mi sarei divertita altrettanto, che non avrei incontrato le persone "giuste". E invece... eccomi qui.
E posso dire davvero che questa è stata la vacanza più bella della mia vita, davvero.
Posso anche dire di essere molto fortunata, molto fortunata.
Non voglio esagerare con le parole, perchè ho paura di rovinare quelle magnifiche esperienze e tutti i momenti che ho passato. Però so che dentro di me manterrò sempre un bellissimo ricordo di quella terra.

Perchè, più di tutto, sono tornata da questo viaggio con l'Irlanda nel cuore. Mi sono totalmente innamorata dell'Irlanda. Dei suoi ruscelli, della sua natura - così incontaminata, delle case, i castelli, le leggende, la Guinness. E Dublino - che magnifica, magnifica città. Stupenda.
E da grande vorrei tanto poterci tornare lì, per sempre, a viverci.
Penso che ognuno di noi appartenga a due posti: il luogo dove è nato, e un altro luogo, che porta nel cuore e che è la sua terra.
Penso davvero che l'Irlanda sia la mia terra. Non ho visto molto, è vero. Però, quelle cose che ho visto sono state decisive a farmi innamorare di quella terra.

Al ritorno ero stanchissima e ho pianto tantissimo - perchè so che mi mancheranno queste due settimane.
E, ovviamente, mi mancheranno le persone. Il gruppo era unito, eterogeneo, forte e oltretutto ha anche vinto come miglior gruppo :)
Francamente, non avrei potuto davvero desiderare di meglio.
L'Irlanda resterà sempre nel mio cuore, e un giorno ci tornerò. Per viverci.

Maynooth_2008 (182)

In: songs, viaggi, riflessioni, ricordi, vita, lacrime, vacanze, passioni, amici, photos, family, nostalgia, estate, desideri, percorsi, fine, adrenalina, certe notti, moments, esuberanza, laughs


sabato, 28 giugno 2008

sabato, 28 giugno 2008

Blue Moon

Ho scritto alle 17:34 ||commenti (6)||

It's so dark, it's so coldlove_at_dawn_by_myhero
No hate, no tears no time for us, nobody else...
Just me and you
Ah, it's so sad, it's so deep
In silence, on the wave, in the light
...Gently dancing with me...

When the sunlight came into my room
Forget about the time for crying
I don't have to weep day and night no more...

Oh what a beautiful night
Save me from shadow, in my side, oh my blue moon!
It's the first time to meet somebody like you,
In my life time
...You are my blue moon
Oh, you are my blue moon

You make me smile and make me laugh
I know you are my fallen angel
When you kiss me, I know this is color of love

I Want to be the Air for you
I want to be tears for you
I will wipe away your tears
If you feel alone...

...Oh what a beautiful night
Save me from shadow in my side, oh my blue moon!
It's the first time to meet somebody like you,
In my life time...
...You are my blue moon
Oh, you are my blue moon

Promise me, if i get lost on my way and don't know where to go...
Show me the way, show me the truth, guard me with your arms, forever...

...I Want to be The Air for you
I want to be tears for you
I will wipe away your tears
If you feel alone...

...Oh what a beautiful night
Save me from shadow in my side, oh my blue moon!
It's the first time to meet somebody like you,
In my life time...
...You are my blue moon
Oh, you are my blue moon

Promise me, if i get lost on my way and don't know where to go...
Show me the way, show me the truth, guard me with your arms, forever...


Queste sono le parole della canzone che sentite in sottofondo.ring of love
La trovo una bellissima canzone, non so, la melodia, i suoni... le parole...
E' semplicemente bellissima, non faccio altro che ascoltarla. E' così che sono io: appena mi appassiono ad una melodia, la ascolto continuamente. Finchè non mi stanco.
E poi, questa canzone mi fa irrimediabilmente ricordare loro.
Sarebbe proprio ora che riprendessi la penna in mano. E ricominciassi a scrivere.

"Isabella Swan, I promise to love you forever, every single day of forever. Will you marry me?..."

In: songs, riflessioni, vita, love, estate, desideri, percorsi, pillole di vita, moments, books and books


mercoledì, 25 giugno 2008

mercoledì, 25 giugno 2008

Questa estate.

Ho scritto alle 12:06 ||commenti (6)||

E' da un bel po' che non scrivo, quindi eccomi qua.
L'estate continua a scorrere, come al solito. Con questo caldo non ho nemmeno voglia di uscire T.T
In compenso, però, mi sto dedicando a tutte quelle cose che avevo, per così dire, "trascurato" quando andavo a scuola. Eppure mi sembra quasi sia finita ieri, e invece... sono passati già venticinque giorni T.T
E tra quindici, quindi fra poco meno di due settimane parto. Per l'Irlanda.
Non vedo l'ora! Ho sempre desiderato visitarla, senza contare che sarò praticamente dalle parti di Dublino, alla Maynooth University. Devo dire che in genere sono stata fortunata in queste cose. Ho visto la Scozia, un luogo che desideravo ardentemente visitare (visto che ero a Edimburgo), e ora Dublino.
Però... però.
Mi domando perchè in estate il tempo scorra così velocemente. E' vero, non vedo l'ora di partire, però al contempo vorrei che quest'estate non finisse mai. E' così dolce, così tranquilla.
Senza contare che oramai ho un'avversione dichiarata per la scuola. Lo so che devo godermi questi anni, però non vedo l'ora che finisca il liceo. Anche se non ho idea dell'università a cui iscrivermi.

Insomma, quando ero piccola ero così motivata, così piena di strade da percorrere. E ora... se mi chiedono: "Quale università pensi di frequentare?", io rispondo: "Be'... mmm... in effetti... non ne ho idea". In altri casi avrei risposto, o perlomeno pensato: "Cavolo, ho solo diciassette anni!".
E invece ora penso solo che tutti hanno una strada da percorrere tranne me.
A volte ascolto le mie amiche. Loro parlano di lavoro, di trasferirsi, di costruirsi pian piano una famiglia, del loro primo stupendio. Dell'università di medicina, di giurisprudenza, di lettere.
E io... nulla, penso solo che forse sono ancora troppo idealiste (come lo ero io) o forse troppo ingenue per capire davvero come andrà avanti. Chissà se sono la stessa cosa, idealismo e ingenuità.

Non è un male, in fondo, fare progetti e sogni a occhi aperti. Ma mi chiedo davvero se una persona è arrivata laddove ha sempre desiderato arrivare. Se da piccola desiderava fare qualcosa, diventare qualcuno, e ci è riuscito. Con un fratello e una sorella all'università dovrei essere esperta in materia, però non è così, e mi sto ancora chiedendo se quello che loro stiano facendo è la stessa cosa che desideravano fare.

Waiting for the journey...Chissà. Magari sarà meglio fare progetti a breve termine, tipo
"cosa farò oggi", oppure "cosa farò questa settimana".
Intanto ero partita con l'idea che quest'anno avrei finito di scrivere il libro che avevo in cantiere, eppure, come al solito, l'ho lasciato in sospeso e ne sto cominciando un altro. Anzi, ho già in programmazione un'altra storia, e quindi sto per lasciare in sospeso la precedente. Non riesco mai a terminare nulla, mai. Chissà perchè.
Mamma dice che è perchè sono una smemorata e dopo poco prima che ho cominciato ho già dimenticato di cosa stavo parlando, e quindi passo a tutt'altro. Ah, le mamme U.U

Be', in effetti, avevo in mente di fare un sacco di cose, quest'estate, però come al solito non sto facendo nessuna di queste.
E' sempre così, ma in fondo in estate dovrei riposarmi, quindi al diavolo tutto.
Intanto aspetto. Che scorra il tempo, aspetto di prendere quell'aereo e tornare, e magari passare un'estate bellissima, visto che, a onor del vero, me la sono veramente meritata, dopo un anno simile.

                                                                     Created By CullenAlice     

"Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell'arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle."                                                      Denis Diderot

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Solo
me

Utente: SunsetMoon


Francesca nasce all'alba del 16 Marzo 1991 sotto il segno dei Pesci, in una cittadina che ha imparato ad odiare col tempo. Vive con la sua famiglia e con Luna, una dolcissima cagnolina di due anni di cui non può fare a meno. Frequenta il penultimo anno di liceo classico e vede il suo futuro come uno specchio di sentieri e infinite possibilità. Amante di tutto ciò che è triste, nostalgico, artistico, romantico; amante della sua Irlanda, in cui spera utopicamente di trasferirsi quando "sarà grande", e della Scozia, dove spera di tornare. Ama il sapore del viaggio, che ha apprezzato fin dall'infanzia, e gli anime, che per lei sono un altro mezzo di evasione dalla realtà. Scrive da quando era piccola, ma non ha mai concluso qualcosa che non fosse un racconto, e aspetta il momento dell'ispirazione per scrivere il Libro Della Sua Vita. Non ha mai passato un giorno senza posare gli occhi su un libro, e venera la sua libreria, che chiama "Il Santuario". Strimpella le sue note sulla tastiera di suo fratello aspettando il giorno in cui potrà imparare a suonare il violino e il pianoforte. Grande amante di bambole di porcellana e carillon che tenta disperatamente di collezionare. A volte cinica, a volte idealista; oscura e incomprensibile nelle sue reazioni; a volte eccessivamente sensibile e romantica, si sente a disagio con chi non conosce. Ha imparato col tempo ad accettarsi com'è, grazie all'aiuto delle sue uniche amiche conosciute al liceo. Vive per la musica, per il sogno, per l'arte, la scrittura e i pomeriggi di tiepida solitudine.
Aracnofobica convinta, lei è quella conlatestasempretralenuvole.
Anima celtica, sebbene dica il contrario crede nelle stelle e nel destino; amante dell'esoterismo, dell'occulto e delle leggende d'Irlanda, che la notte fanno capolino nei suoi sogni; è convinta che la psicologia sia l'unica chiave per entrare nella mente dell'uomo.
AMA la Coca-Cola, amica dei pomeriggi di studio, ama cucinare torte, il cinema, il Natale, il mare di notte, Victoria Francés.
ODIA molte cose, ma niente la spaventa al mondo più dei ragni.
Nella sua WISHLIST c'è il sogno di andare a vivere in Irlanda, fare un giro delle capitali del Vecchio Continente, e vorrebbe innamorarsi una volta nella vita; vorrebbe vedere quella che chiamano aurora boreale, per farsi accarezzare dal vento del Nord.
Each day is a little life: every waking and rising a little birth, every fresh morning a little youth, every going to rest and sleep a little death.
Arthur Schopenhauer

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Siamo i perdenti del raggio di luna
Che questa notte è scivolato
Sulla seta bagnata di sangue.
Abbiamo compiuto il delitto
e ora
Il sangue delle vittime racchiuse nelle campane di vetro
Bagna anche le nostre dita.
Sfiora le mie mani
e macchiamoci della stessa colpa,
Perchè stanotte insieme siamo amanti io e te,
e da amanti perdiamo anche questo raggio di luna,
e da amanti accettiamo e veniamo accettati
Nel regno degli amanti sconfitti.
Abbiamo perso anche questo raggio di luna.